Discussioni

E-taliano/cyberitaliano e competenze linguistiche

Ilaria Bonomi, Mario Piotti

Abstract


I nuovi media, è noto, hanno molto facilitato una diffusione della scrittura e una
moltiplicazione delle sue forme, indubbiamente positive. Ora, dopo un certo
numero di anni di questa nuova vitalità della scrittura, in periodo di bilanci
negativi sulle competenze linguistiche dei giovani, e non solo, possiamo o
dobbiamo interrogarci sugli effetti linguistici di tale vitalità. Negli ultimi tempi
si sono succeduti interventi, appelli, dati preoccupanti sulle forti carenze
linguistiche dei giovani, delle quali è stata ritenuta responsabile soprattutto la
scuola. Ma, naturalmente, su un altro piano, alcuni aspetti della società di oggi
sono da considerare concause di un processo veloce e preoccupante di
abbassamento delle competenze linguistiche: tra questi, l’uso massiccio della
scrittura nel web, specie nelle reti sociali, e nella messaggistica istantanea,
potrebbe avere un ruolo. Pensate che ciò sia vero? Quali ritienete che possano
considerarsi, anche alla luce dei recenti studi sull’italiano del web, gli effetti più
evidenti, in senso negativo ma anche positivo, dell’e-taliano o cyberitaliano
sull’uso scrittorio generale dei giovani?


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DOI: https://doi.org/10.13130/2532-1803/8681

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ISSN 2532-1803


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