Narrative and Medicine

Pratica medica e trascendenza in Gehirne (1916) di Gottfried Benn

Tommaso Meozzi

Abstract


L’articolo analizza Gehirne (1916) di Gottfried Benn, evidenziando come attraverso il rapporto medico-paziente siano elaborati nuclei psicologici profondi che riguardano sia le gerarchie sociali (il rapporto tra il medico Rönne e i «borghesi») che, ad un livello inconscio, la relazione padre-figlio. La «prosa assoluta» di Benn, parificando il vivente nel continuo divenire e nell'impotenza di fronte alla morte, è vista in questa prospettiva come un mezzo per eliminare la competizione edipica. Allo stesso tempo essa veicola una critica al linguaggio quotidiano, fondato su illusorie differenze vissute narcisisticamente e aggressivamente verso gli altri. Al linguaggio delle «individualità», Benn oppone una prosa ad alto contenuto analogico che frantuma le autorappresentazioni dell'io e proietta un eros fusionale (si parlerà di qualità «tattile» della vista) nei vuoti di significato che vengono a crearsi.

The article analyses Gehirne (1916) by Gottfried Benn and focuses on the doctor-patient relationship which involves social hierarchies (the relationship between doctor Rönne and the «bourgeois») as well as the unconscious father-son tie. The article analyses how Benn’s «absolute prose» avoids the Oedipal competition by stressing the constant evolution of being and the equal impotence of men facing death. At the same time, Benn’s prose criticizes the everyday language based on illusory, narcisistic differences, and on aggressive ideologies. To this language of «individuality» Benn opposes an analogical prose which questions the representations of self, and which projects an erotic, «tactile» sight in the lack of meaning.


Parole chiave

Benn; Gehirne; eros; prosa assoluta; espressionismo; absolute prose; expressionism

Full Text

PDF


DOI: https://doi.org/10.13130/2037-2426/7208

NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn%3Anbn%3Ait%3Aunimi-19982

Riferimenti bibliografici


Benn, Gottfried. Gehirne. Stuttgart: Reclam, 2009.

---. Cervelli. Milano: Adelphi, 1986.

Bonifazi, Neuro. Dino Campana. La storia segreta e la tragica poesia. Ravenna: Longo, 2007.

Calasso, Roberto. Cicatrice di smalto. In: Benn, Gottfried. Cervelli. Milano: Adelphi, 1986.

Di Noi, Barbara. Durchbruch e turgore. Tendenze regressive in Gehirne di Gottfried Benn. In «Studia theodisca», XVIII, 2011, pp. 129-160.

Dickhoff, Wilfried. Zur Hermeneutik des Schweigens: ein Versuch über das Imaginäre bei Gottfried Benn. Frankfurt am Main: Athenäum, 1987.

Fackert, Jürgen. Nachwort. In: Benn, Gottfried. Gehirne. Stuttgart: Reclam, 2009.

Freud, Sigmund. Jenseits des Lustprinzips. Leipzig-Wien-Zürich: Internationaler Psychoa nalytischer Verlag, 1923.

---. Das Unbehagen in der Kultur. Wien: Internationaler Psychoanalytischer Verlag, 1930.

---. Il disagio della civiltà e altri saggi. Torino: Bollati Boringhieri, 2010.

Meli, Marco. Olimpo dell’apparenza. La ricezione del pensiero di Nietzsche nel pensiero di Gottfried Benn. Pisa: ETS, 2006.

Pauler, Thomas. Schönheit und Abstraktion: über Gottfried Benn absolute Prosa. Wurzburg: Ko nigshausen & Neumann, 1992.

Preiß, Martin. «Dass es diese Wirklichkeit nicht gäbe». Gottfried Benns Rönne-Novellen als Auto nomieprogramm. St. Ingbert: Röhrig Universitätsverlag, 1999.


Metriche dell'articolo

Caricamento metriche ...

Metrics powered by PLOS ALM

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.







ISSN 2037-2426

Creative Commons License

Except where otherwise noted, the content of this site is licensed under a Creative Commons Attribution 3.0 Unported License.

Logo by Mauro Sullam