events: DÉCONSTRUCTION | CULTIVONS NOTRE JARDIN | MOSTRA E DIBATTITO

Prima esposizione italiana per Mathieu Pernot, raffinato fotografo francese protagonista di importanti festival di settore, tra cui i Rencontres internationales de la photographie di Arles e di esposizioni presso sedi prestigiose come la Galerie du Jeu de Paume, il cui lavoro spazia da tematiche quali l’urbanistica (in particolare i grandi complessi edilizi della periferia d’oltralpe), alla rappresentazione delle comunità rom e della realtà immigratoria.

L’institut français Milano ospita la retrospettiva Déconstruction, presentando più di 35 opere provenienti da 3 serie fotografiche di Pernot, oltre a opere inedite appartenenti a una serie realizzata nel 2016 sul quartiere di Villeneuve a Grenoble. I lavori provenienti dalle 3 serie ImplosioneIl migliore dei mondiI testimoni costituiscono l’opera le grand ensemble, un “insieme” non solo letterale: i grands ensembles infatti sono i quartieri di edilizia popolare edificati nella banlieu delle grandi città francesi tra gli anni ’50 e ’70 ad opera dello Stato, per arginare il dilagare delle bidonvilles sorte a causa della scarsità di alloggi nell’immediato dopoguerra. Da simbolo del progresso, questi complessi urbani videro dopo gli anni ’70 un declino seguito da demolizioni ancora in corso, incarnando all’opposto il malessere della società. Le immagini presentate accompagnano il visitatore in un percorso di “archeologia fotografica”: dai grandi formati in bianco e nero che documentano le “implosioni” degli edifici distrutti per fare spazio al rinnovamento urbano, alle panoramiche dei grands ensembles tratte da cartoline degli anni della loro costruzione, in tempi ancora lontani dalla loro successiva stigmatizzazione; fino agli ingrandimenti di particolari delle cartoline, figure indefinite degli abitanti dei complessi edilizi, dalle dimensioni estremamente ridotte rispetto all’imponenza delle costruzioni che li circondano.

Maneggiando con cura la storia, Pernot si muove sul piano spazio-temporale, de-struttura le immagini, de-costruendo un’entusiastica idea di avvenire fino a mettere in luce il fallimento del progetto utopico iniziale. 

Nell’ambito della mostra è previsto un incontro con l’artista e con l’urbanista Paolo Pileri, professore di pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano, dibattito che vuole analizzare il corso di questo fenomeno urbano negli ultimi 50 anni. [IS]

Inaugurazione martedì 23 ottobre ore 18:30, incontro mercoledì 24 ottobre ore 18:30, chiusura mostra 24 novembre 2018 - Institut français Milano, Palazzo delle Stelline, C.so Magenta 63.

INFO: https://www.institutfrancais.it/milano/deconstruction-cultivons-notre-jardin-mostra-e-dibattito