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Lista di controllo per la predisposizione di una proposta

Durante la procedura di trasmissione di una proposta, gli autori devono verificare il rispetto dei seguenti requisiti; la submission potrebbe essere rifiutata se non aderisce a queste richieste.
  • Il contributo proposto è inedito e non è già stato inoltrato ad un'altra rivista.
  •  In vista del processo di double-blind peer review, nel testo è omesso ogni riferimento che possa ricondurre all'identità dell'autore.

  • I formati elettronici del testo e delle eventuali illustrazioni, il layout di pagina e i criteri redazionali rispettano in pieno quanto indicato nelle Norme redazionali della rivista.

  • Sono state fornite le URL delle risorse web cui si fa riferimento, indicando la data dell'ultima consultazione.

Linee guida per gli autori

Norme redazionali

Formati

La versione definitiva del testo, corredato da un abstract di circa 300 parole in inglese (in italiano, solo se il testo è in inglese), sarà fornita in formato *.doc (Word Windows/Mac/Linux), abbinata ad una versione in formato *.pdf. Eventuali illustrazioni saranno fornite dall'autore già dalla prima proposta di contribuzione, sotto forma di un menabò indicativo *.pdf. Una volta ricevuta l'approvazione del contributo, l'Autore dovrà fornire i file *.jpeg o *.tiff di ciascuna illustrazione, di ottima qualità e risoluzione adeguata (lato lungo di almeno 1000 pixel), accompagnati da un file *.doc con le relative didascalie, comprensive di crediti fotografici.

Saranno inoltre richieste le liberatorie per la pubblicazione di immagini i cui diritti sono detenuti da terzi (soggetto privato, Biblioteca, Museo, Archivio, etc.). Nel caso di immagini scansionate da altri volumi, si ritiene sufficiente l'indicazione bibliografica. L'impaginazione definitiva delle illustrazioni sarà a cura dalla redazione.

 

Layout di pagina

Font: Times New Roman e Times New Roman Unicode. Nel caso si debba far ricorso a caratteri particolari, gli autori sono invitati a concordare l'uso di specifici font Unicode con la redazione.

NON sillabare.

Margini di pagina: 3,5 cm sui quattro lati.

Titoli e testo giustificati, senza rientri di alcun genere.

Paragrafi giustificati, senza rientri di alcun genere, né spaziature fra l'uno e l'altro.

Citazioni in corpo minore (se eccedenti due righe), isolate da un'interlinea sopra e una sotto, senza rientri.

NON introdurre stili di paragrafo.

Interlinea: 1,5 per titoli, testo, citazioni in corpo minore.

Interlinea: 1 per le note a piè di pagina.

Titolo principale: Maiuscoletto corpo 16.

Titoli di paragrafo: Maiuscoletto corpo 12.

Titoli di sezione di paragrafo: Corsivo corpo 11.

Testo: corpo 11.

Abstract: corpo 10.

Citazioni in corpo minore: corpo 10.

Note: corpo 9.

NON usare il Grassetto, in nessuna parte del testo.

 

Punteggiatura

« »          per citazioni nel testo e nelle note (anche di una sola parola), e per nomi di riviste.

“ ”            SOLO per citazioni all'interno di citazioni.

‘ '             SOLO per connotare in maniera particolare una parola o un'espressione.

…            interruzione di citazione per le lingue antiche.

[…]         interruzione di citazione per le lingue moderne.

 

 

Maiuscolo, maiuscoletto

Limitare l'uso della maiuscola all'iniziale della parola dopo il punto fermo, ai nomi propri, alla prima parola di titoli (Rivista di studi bizantini e neoellenici, NON Rivista di Studi Bizantini e Neoellenici), agli acronimi (AISB, ACME). Si farà eccezione per i titoli in inglese, per i quali si rispetteranno le maiuscole previste dalla fonte consultata, e per quelli in tedesco, per i quali saranno maiuscoli tutti i sostantivi. Si userà la minuscola per gli appellativi collettivi (gli apostoli, gli evangelisti, i profeti), la maiuscola per quelli personali (il Salvatore, la Vergine, il Battista, il Porfirogenito).

Santo/a: maiuscolo indicando la dedicazione di chiese o altari (Santi Sergio e Bacco di Costantinopoli, San Demetrio di Tessalonica, altare di San Giovanni Battista); minuscolo indicando la personalità (san Giovanni Crisostomo, sant'Ambrogio, san Giovanni Battista).

La numerazione romana sarà sempre maiuscola, tranne che per indicazioni di pagina (pp. xiv-xxii), in maiuscoletto.

 

Corsivo

Oltre agli usi indicati nelle norme relative alla Bibliografia, si userà il corsivo per i singoli termini in latino, in greco traslitterato (in tondo quando non traslitterato), in altre lingue antiche e moderne traslitterate (lingue slave, arabo, etc.), nelle lingue straniere moderne; a meno che il termine in questione non sia ormai d'uso corrente in italiano. Usare sempre il corsivo per le citazioni in latino.

 

Citazioni

Le citazioni di frasi all'interno del testo, fino a un paio di righe, andranno in tondo (corsivo solo per il latino) fra virgolette caporali. Per citazioni eccedenti sarà utilizzato il corpo minore, sempre in tondo (in corsivo solo per il latino) ma senza virgolette.

Per citazioni di manoscritti si userà il tondo qualora si indichi luogo di conservazione e segnatura in modo analitico (Parigi, Bibliothèque Nationale de France, gr. 139); si userà il corsivo per le forme abbreviate (Par. gr. 139).

 

Acronimi

Per opere complessive, enciclopedie, dizionari, repertori, serie di edizioni possono essere usati i seguenti acronimi:

AASS = Acta Sanctorum

BHG = Bibliotheca Hagiographica Graeca

BHL = Bibliotheca Hagiographica Latina

BS = Bibliotheca Sanctorum

CIG = Corpus inscriptionum Graecarum

CIL = Corpus inscriptionum Latinarum

CCSL = Corpus Christianorum, Series Latina

CCCM = Corpus Christianorum, Continuatio Mediaevalis

CFHB = Corpus Fontium Historiae Byzantinae

CSEL = Corpus Scriptorum Ecclesiasticorum Latinorum

CSHB = Corpus Scriptorum Historiae Byzantinae

DOC = Catalogue of the Byzantine Coins in the Dumbarton Oaks Collection and in the Whittemore Collection

DOS = Dumbarton Oaks Studies

DOSeals = Catalogue of Byzantine Seals at Dumbarton Oaks and in the Fogg Museum of Art

EAA = Enciclopedia dell'arte antica

EAM = Enciclopedia dell'arte medievale

MGH = Monumenta Germaniae Historica

ODB = The Oxford Dictionary of Byzantium

PBW = Propopography of the Byzantine World

PG = Patrologia Graeca

PGL = A Patristic Greek Lexicon

PL = Patrologia Latina

PLP = Prosopographisches Lexikon der Palaiologenzeit

PLRE = Propopography of the Later Roman Empire

RAC = Reallexikon für Antike und Christentum

RbK = Reallexikon zur byzantinischen Kunst

RIC = Roman Imperial Coinage

RIS = Rerum italicarum scriptores

ThLL = Thesaurus linguae Latinae

 

Per le riviste si useranno gli eventuali acronimi elencati

dall'Année Philologique (http://www.annee-philologique.com/files/sigles_fr.pdf) e dal DAINST (https://www.dainst.org/documents/10180/70593/02_Abbreviations+for+Journals_quer.pdf/a82958d5-e5e9-4696-8e1b-c53b5954f52a) 

 

Abbreviazioni

cfr. = confronta

col./coll. = colonna/e

c.s. = in corso di stampa

Ø = diametro

doc./docc. = documento/i

ed. = edizione

e.g. = exempli gratia

etc. = et cetera

fig./figg. = figura/e

f./ff. = foglio/i

fr. frr. = frammento -i

Ibid. = Ibidem: stessa opera e stesse pagine

id./ead. = idem/eadem: stesso autore moderno citato nella nota immediatamente precedente ma opera diversa

id. = idem (come sopra ma per autori antichi, in tondo)

i.e. = id est

inv. = inventario

ivi: stessa opera ma pagine diverse

m/cm/km (senza puntino)

ms./mss. = manoscritto/i

n./nn. = numero/i

p. /pp. = pagina/e (pp. 122-128, NON pp. 122-28 o 122-8)

p. es. = per esempio

rel. = relatore

r/v = recto/verso (senza puntino)

s. = serie (di rivista)

s.v./s.v.v. = sub vocem/s

tav./tavv. = tavola/e

trad. = traduzione

vd. = vedi/si veda

vol./voll. = volume/i

 

Sono previsti adattamenti alla lingua del contributo:

Inglese e Francese: «pl.»/«pls.» (plate, planche/plates, planches) invece di «tav.»/«tavv.».

Tedesco: «S.»/«SS.» invece di «p.»/«pp.».

 

Note

Nel testo, le cifre delle note, in esponente, devono sempre precedere il segno di interpunzione.

Non è ammesso andare a capo in nota.

 

Bibliografia

Per le pubblicazioni a stampa moderne la Rivista adotta il sistema di riferimento bibliografico che nelle note prevede l'indicazione sintetica «Cognome anno di edizione, p./pp.»: Grabar 1936, pp. 31-84; Haldon 2014.

Nel caso di più opere di un autore nel medesimo anno, quest'ultimo sarà seguito, senza spazio e senza parentesi, da identificazione alfabetica: Kessler 2002a, pp. 12-24; Kessler 2002b, pp. 86-97.

Nella Bibliografia, da compilare in ordine alfabetico di cognome, le formule abbreviate saranno seguite dai due punti e dalla voce completa: Gasparri 2004: S. Gasparri (a cura di), Il regno dei Longobardi in Italia. Archeologia, società e istituzioni, Spoleto 2004.

In caso di autore con due o più nomi di battesimo, le iniziali puntate NON saranno separate da spazio: Caillet 2005: J.-P. Caillet, L'art carolingien, Paris 2005.

Si farà eccezione nel caso di iniziali con due o più lettere: Constantini Porphyrogeniti Imperatoris De cerimoniis aulae byzantinae libri duo graece et latine, Io. Iac. Reiskii (ed.), 2 voll., Bonn 1829-1830 (CSHB).

Nel caso di pubblicazione a più autori, i cognomi saranno separati in nota da trattino lungo fra spazi, in Bibliografia dalla virgola: Weitzmann – Kessler 1986: K. Weitzmann, H.L. Kessler, The Cotton Genesis. British Library, ms. Cotton Otho B VI, Princeton 1986.

Nel caso in cui gli autori o i curatori siano più di tre, in nota si indicherà il cognome del primo seguito da et alii: Cadei et alii 1999: A. Cadei, M. Righetti Tosti Croce, A. Segagni Malacart, A. Tomei (a cura di), Arte d'Occidente. Temi e metodi. Studi in onore di Angiola Maria Romanini, Roma 1999.

Nel caso di un volume collettivo non attribuibile ad uno o più curatori, in nota si riporterà il titolo in corsivo, abbreviato, seguito dall'anno: Milano capitale 1990: Milano capitale dell'Impero romano. 286-402 d.C., catalogo della mostra (Milano, 24 gennaio-22 aprile 1990), Milano 1990.

In caso di due o più luoghi di edizione, essi saranno uniti da trattino corto (Berlin-New York).

In merito alle diverse tipologie di pubblicazioni, attenersi alle seguenti esemplificazioni.

 

Monografie

In caso di appartenenza ad una collana/serie, indicarne il titolo (eventualmente abbreviato) e il numero (cifra araba) fra parentesi tonde, dopo l'anno di edizione.

Haldon 2014: J. Haldon, A Critical Commentary on the Taktika of Leo VI, Washington dc 2014 (DOS, 48).

Grabar 1936: A. Grabar, L'empereur dans l'art byzantin. Recherches sur l'art officiel de l'Empire d'Orient, Paris 1936 (Publications de la Faculté des lettres de l'Université de Strasbourg, 75).

Nel caso sia citata un'edizione successiva all'originale o una ristampa, nell'abbreviazione dopo l'anno indicare tra parentesi tonde l'anno della prima edizione; nel titolo esteso indicare anche il luogo, se diverso:

Grabar 1971 (1936): A. Grabar, L'empereur dans l'art byzantin, London 1971 (Paris 1936).

 

Contributi in rivista

Il titolo della rivista, fra virgolette caporali, NON è introdotto da «in». L'eventuale serie (s.), in numero romano, è indicata dopo il titolo. Seguono l'annata della rivista (in numero romano) e poi l'anno. L'eventuale fascicolo è indicato dopo l'anno, separato da sbarra obliqua:

D'Achille – Iacobini 2016: A.M. D'Achille, A. Iacobini, In viaggio con Aubin-Lous Millin nella Puglia normanna, «Arte medievale», s. IV, VI, 2016, pp. 267-286.

Lowden 1992: J. Lowden, Concerning the Cotton Genesis and Other Illustrated Manuscripts of Genesis, «Gesta», XXXI, 1992/1, pp. 40-53.

Nel caso in cui l'anno non coincida con quello effettivo di pubblicazione, a seguito del primo indicare tra parentesi il secondo, utilizzando quest'ultimo nell'indicazione sintetica in nota:

Muratova 2010: X. Muratova, Le scene della Creazione nei mosaici siciliani e gli studi della natura del XII secolo, «Römisches Jahrbuch der Bibliotheca Hertziana», XXXVIII, 2007-2008 (2010), pp. 9-24.

 

Recensione in rivista

Brenk 2017: B. Brenk, (recensione a) M. Fourlas, Die Mosaiken der Acheiropoietos-Basilika in Thessaloniki, «Byzantinische Zeitschrift», CX, 2017/1, pp. 217-221.

 

Contributi in volume

Il titolo del volume sarà preceduto da «in» e dal curatore in maiuscoletto con indicazione della curatela: (a cura di) nel caso di pubblicazione in italiano; (ed.)/(eds.) in inglese; (éd.) in francese; (Hrsg.) in tedesco; (ed.)/(eds.) in spagnolo; (ed.) in latino (nel caso di fonti edite).

Nel caso di opera in più volumi, prima di luogo e anno di edizione indicare il volume consultato, in numero romano maiuscoletto e in tondo.

L'eventuale collana/serie andrà inserita fra parentesi, fra l'anno di edizione e le pagine del contributo:

Tsamakda 2010: V. Tsamakda, König David als Typos des byzantinischen Kaisers, in F. Daim, J. Drauschke (Hrsg.), Byzanz. Das Römerreich im Mittelalter, I, Mainz 2010 (Monographien des Römisch-Germanischen Zentralmuseums, 84), pp. 23-54.

 

Contributi in atti di convegno

Oltre a seguire le norme del punto precedente, dopo il titolo indicare in tondo i dettagli del convegno, rispettando la lingua della pubblicazione (atti del convegno internazionale, actes du colloque international, Proceedings of the International Congress, o la formula prevista dalla pubblicazione, come nell'esempio sottostante) e indicando luogo, anno, date di svolgimento (unite da trattino corto e con il mese in parola) tra parentesi tonde, sempre rispettando la lingua della pubblicazione.

Iacobini 2011: A. Iacobini, Costantinopoli e l'Italia prima della caduta. L'Omero miniato di Francesco Filelfo, in A.C. Quintavalle (a cura di), Medioevo. I committenti, atti del convegno internazionale di studi (Parma, 21-26 settembre 2010), Milano 2011 (I convegni di Parma, 13), pp. 700-720.

Featherstone 2013: J.M. Featherstone, De Cerimoniis. The Revival of Antiquity in the Great Palace and the 'Macedonian Renaissance', in A. Ödekan, N. Necipoğlu, E. Akyürek (eds.), The Byzantine Court. Source of Power and Culture, Papers from the Second International Sevgi Gönül Byzantine Studies Symposium (Istanbul, 21-23 June 2010), Istanbul 2013, pp. 139-144.

Paribeni – Pedone 2009: A. Paribeni, S. Pedone, Mosaici e sectilia medievali nelle illustrazioni di Andrea Terzi: pavimenti e arredi cosmateschi delle chiese di Roma, in C. Angelelli (a cura di), Atti del XIV colloquio dell'Associazione italiana per lo studio e la conservazione del mosaico (Spoleto, 7-9 febbraio 2008), Roma 2009, pp. 541-560.

 

Contributi in catalogo di mostra

Maguire 1997: H. Maguire, Images of the Court, in H.C. Evans, W.D. Wixom (eds.), The Glory of Byzantium, catalogue of the exhibition (New York, 11 March-6 July 1997), New York 1997, pp. 182-191.

Lidov 2004: A. Lidov, Tavoletta d'avorio con Cristo e l'imperatore Costantino VII Porfirogenito, in G. Wolf, C. Dufour Bozzo, A.R. Calderoni Masetti (a cura di), Mandylion: intorno al Sacro Volto, da Bisanzio a Genova, catalogo della mostra (Genova, 18 aprile-18 luglio 2004), Milano 2004, pp. 87-89.

 

Scheda di opera in catalogo di mostra

Kalavrezou 1997: I. Kalavrezou, 36. Reliquary of Saint Demetrios, in H.C. Evans, W.D. Wixom (eds.), The Glory of Byzantium, catalogue of the exhibition (New York, 11 March-6 July 1997), New York 1997, pp. 78-79.

 

Voci di enciclopedie e repertori

Elbern 1998: V.H. Elbern, s.v. Pettine, in EAM, IX, Roma 1998, pp. 344-347.

 

Ripubblicazioni

Nel caso di contributo in rivista/volume/atti di convegno ripubblicato successivamente in altra sede, se si cita dalla prima edizione riportare in calce il dettaglio della seconda, fra parentesi quadre, preceduto da «riedito in».

Mango 1967: C. Mango, When was Michael III Born?, «Dumbarton Oaks Papers», XXI, 1967, pp. 253-258 [riedito in id., Byzantium and its Image. History and Culture of the Byzantine Empire and its Heritage, Aldershot 1984 (Variorum Collected Studies Series, 191), n. XIV].

Kessler 1999: H.L. Kessler, A Small Corner of Paradise. The Frescoes in San Paolo inter vineas at Spoleto, in A. Cadei, M. Righetti Tosti Croce, A. Segagni Malacart, A. Tomei (a cura di), Arte d'Occidente. Temi e metodi. Studi in onore di Angiola Maria Romanini, Roma 1999, pp. 815-822 [riedito in H.L. Kessler, Old St. Peter's and Church Decoration in Medieval Italy, Spoleto 2002, pp. 179-186].

Viceversa, nel caso di citazione dalla versione ripubblicata, riportare in calce il dettaglio della prima edizione, fra parentesi quadre, preceduto da «già in».

Mango 1984 (1967): C. Mango, When was Michael III Born?, in id., Byzantium and its Image. History and Culture of the Byzantine Empire and its Heritage, Aldershot 1984 (Variorum Collected Studies Series, 191), n. XIV [già in «Dumbarton Oaks Papers», XXI, 1967, pp. 253-258].

Kessler 2002 (1999): H.L. Kessler, A Small Corner of Paradise. The Frescoes in San Paolo inter vineas at Spoleto, in id., Old St. Peter's and Church Decoration in Medieval Italy, Spoleto 2002, pp. 179-186 [già in A. Cadei, M. Righetti Tosti Croce, A. Segagni Malacart, A. Tomei (a cura di), Arte d'Occidente. Temi e metodi. Studi in onore di Angiola Maria Romanini, Roma 1999, pp. 815-822].

 

Tesi di laurea/dottorato

In nota dopo il cognome si indicherà l'anno accademico, mentre in Bibliografia dopo il titolo si riporterà la dicitura Tesi di laurea / Tesi di dottorato (se possibile indicando fra parentesi il ciclo) / PhD. Diss (se in lingua inglese), seguita dall'Ateneo, dall'anno accademico, eventualmente dal relatore (rel.).

Galesi 1986-1987: M.E. Galesi, La Pieve di San Tommaso ad Acquanegra sul Chiese e il suo mosaico pavimentale, Tesi di laurea, Università degli Studi di Bologna, 1986-1987, rel. R. Farioli Campanati.

Orezzi 2009-2010: E. Orezzi, Oltre le Bibbie atlantiche: Riforma gregoriana e produzione libraria, Tesi di dottorato (XXII ciclo), Università degli Studi di Cassino, 2009-2010.

Reilly 1999: D.J. Reilly, The Saint-Vaast Bible. Politics and Theology in Eleventh Century Capetian France, Ph.D Diss., University of Toronto, 1999.

 

Fonti edite

Nel caso di edizioni di documenti/repertori/testi non chiaramente riconducibili ad un autore antico, si adotteranno le norme previste per le opere a stampa moderne, indicando in nota il curatore:

Fabre – Duchesne 1889: P. Fabre, L. Duchesne (éd.), Le Liber censuum de l'Eglise Romaine, I, Paris 1889.

Nel caso di opere in latino e greco riferibili ad un autore antico, in nota si riporterà una formula moderatamente abbreviata rispetto a quella della Bibliografia, comprensiva di nome (in tondo, se declinato con titolo a seguire senza virgola, se non declinato con titolo a seguire dopo la virgola), titolo principale (in corsivo), riferimento al passo citato secondo le usuali partizioni del testo (libro, capitolo, etc.), curatore dell'edizione, eventuale indicazione del numero del volume/tomo, indicazione delle pagine o colonne dell'edizione consultata, eventuale numero delle linee alle quali si fa rifermento, preceduto da un punto. La collana/serie (tranne che nel caso di PL e PG, vd. sotto) sarà indicata solo in Bibliografia, dopo l'anno di edizione e fra parentesi tonde. Il luogo di edizione rispetterà la forma della lingua moderna in uso nel luogo stesso.

Seguono alcune casistiche.

Nel caso di stringa completa breve, l'indicazione in nota sarà quasi identica a quella in Bibliografia:

In nota: Bruno Signinus, Expositio in Iob, PL 164, col. 683a (trattandosi di PL o PG, l'indicazione della serie può sostituire quella del curatore dell'edizione).

In Bibliografia (trattandosi di PL o PG, si possono omettere il luogo e l'anno di edizione): Bruno Signinus, Expositio in Iob (PL 164), coll. 551-695 (intervallo completo).

Nel caso di stringa più lunga:

In nota: Sancti Hieronimi presbiteri Opera. Commentarii in Prophetas minores, M. Adriaen (ed.), p. 216.143-148.

In Bibliografia (considerando «Hieronimi» per l'ordine alfabetico): S. Hieronimi Stridonensis presbiteri Opera, i, Opera exegetica, 6, Commentarii in Prophetas minores, 2 voll., M. Adriaen (ed.), Turnhout 1969-1970 (CCSL 77).

In nota: Beda, De temporum ratione, Th. Mommsen (Hrsg.), p. 248.

In Bibliografia: Beda, De temporum ratione, in Chronica minora, Th. Mommsen (Hrsg.), Berlin 1898 (MGH, Auctores Antiquissimi, 13), pp. 243-327.

In nota: Constantini Porphyrogeniti Imperatoris De cerimoniis aulae byzantinae, I, 31, Io. Iac. Reiskii (ed.), i, pp. 170.20-171.5.

In Bibliografia: Constantini Porphyrogeniti Imperatoris De cerimoniis aulae byzantinae libri duo graece et latine, Io. Iac. Reiskii (ed.), 2 voll., Bonn 1829-1830 (CSHB).

In nota: Leonis Diaconi Historiae Libri Decem, IX, 12, C.B. Hasii (ed.), Bonn 1828, p. 158.25.

In Bibliografia: Leonis Diaconi Caloënsis Historiae Libri Decem, C.B. Hasii (ed.) Bonn 1828 (CSHB).

In nota: Symeonis Magistri Chronicon, 48, 1-2, S. Wahlgren (ed.), p.75.

In Bibliografia: Symeonis Magistri et Logothetae Chronicon, S. Wahlgren (ed.), Berlin-New York 2006 (CFHB, Series Berolinensis, 44/1).

Nel caso in cui l'edizione del testo originale in lingua antica includa la traduzione in lingua moderna, e sul frontespizio l'autore e il titolo siano riportati anche o solo in lingua moderna, si terrà conto di quest'ultima:

Constantine Porphirogenitus, Three Treatises on Imperial Military Expeditions, J.F. Haldon (ed.), Wien 1990 (CFHB, Series Vindobonensis, 28).

 

 

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