UNA FOTOGRAFIA VALE PIÙ DI MILLE PAROLE? FENOMENOLOGIA LINGUISTICA DELLO STORYTELLING GIOVANILE IN INSTAGRAM

  • Michela Dota Università degli Studi di Milano

Abstract

Il social network Instragram, pur essendo incardinato sulla condivisione di fotografie, non può essere considerato un mero ricettacolo di immagini. Diversi account dimostrano quanto la componente verbale cooperi allo storytelling fotografico, diventandone spesso il fulcro.

Obiettivo di questo contributo è rilevare se la componente verbale sia altrettanto cruciale negli account prevedibilmente frequentati dagli utenti più giovani, per i quali ci si soffermerà soprattutto sulla qualità delle interazioni verbali nei commenti, senza tuttavia trascurare la conformazione linguistica delle didascalie e la testualità dei post nella loro interezza.

Un secondo obiettivo è valutare la consistenza della variazione diastratica dell’e-taliano o cyberitaliano in relazione all’età degli utenti. Scritture spontanee come queste sono significative per rilevare le abitudini scrittorie tra i più giovani e le presumibili difformità generazionali; inoltre, esse costituiscono un’ulteriore fonte per ricavare le strategie neologiche del linguaggio giovanile attuale.

 

Instragram, while based on photo sharing, cannot be considered a mere repository of images. Different accounts show how the verbal component cooperates in photographic storytelling, often becoming its fulcrum.

Aim of this contribution is to find out whether the verbal component is equally crucial in the accounts expected to be frequented by younger users. The article focuses especially on the quality of verbal interactions in these accounts, analyzing also posts’ linguistic conformation and post’s textuality.

Furthermore, the article aims to assess the cyber-Italian’s diastratic variation in relation to the age of the users. Spontaneous writings like these are significant to detect the writing habits among the youngest, together with the presumable generational differences; moreover, these writings constitute a further source to extrapolate current youth language’s neological strategies.

Pubblicato
2019-11-18
Sezione
Saggi