«Per il danno che fate oggi, sarebbe meglio chiudervi!» La Crusca sui social network

Autori

  • Stefania Iannizzotto Università degli Studi di Firenze

DOI:

https://doi.org/10.13130/2532-1803/14338

Parole chiave:

Accademia della Crusca, consulenza linguistica, social media, disaccordo

Abstract

Nel 2012 al nuovo sito dell’Accademia della Crusca sono stati associati i principali social network Facebook e Twitter, pensati come vetrine dei progetti e delle attività: un ulteriore punto d’accesso ai contenuti pubblicati nel portale. I lettori seguono con grande interesse i post e i tweet con cui si rilancia ogni giorno una scheda della consulenza che risponde a un dubbio linguistico. Alcuni argomenti, più di altri, riscuotono grande consenso: i post e i tweet sulla corretta grafia e pronuncia delle parole, su apostrofi e accenti, sull’uso del congiuntivo, sulle forme verbali irregolari, sull’abuso di anglismi, sui tormentoni (piuttosto che, settimana prossima), sui dialetti e gli italiani regionali sono ricchissimi di mi piace/cuoricini, condivisioni/retweet e commenti. Nelle piazze virtuali della Crusca gli utenti esprimono le loro posizioni e si scambiano opinioni con atteggiamenti molto vari, in base alle ben note dinamiche di comunicazione proprie dei social network, ma anche al livello di conoscenza e di sicurezza nel maneggiare le questioni linguistiche. Curando personalmente i canali social dell’Accademia, ho selezionato un piccolo ma significativo corpus di commenti ai post e ai tweet che permette di ricostruire il comportamento linguistico della numerosa comunità che segue le pagine della Crusca e le modalità di interazione con l’istituzione, con particolare riguardo alle dinamiche di disaccordo. 

In 2012 the Accademia della Crusca added links to the main social networks, Facebook and Twitter, on its website to showcase its projects and activities and provide users with an additional access point to the contents published on the web portal. Visitors follow with great interest the daily posts and tweets arising from the daily ‘language question section’ that answers questions about language usage. Some topics are particularly popular: the posts and tweets that receive many likes/hearts, shares/retweets are those that deal with correct spelling and pronunciation, apostrophes and accents, the use of the subjunctive, irregular verb forms, the overuse of Anglicisms, catchphrases, dialects and regional Italian. On the social media platforms, users express their views and share opinions from very different standpoints, in line with the well-known communication dynamics of social networks but also according to their knowledge and mastery of language issues. In my role as Social Media Manager of the Accademia della Crusca, I have created a small but significant corpus of comments on the Accademia’s posts and tweets that enables us to identify the linguistic behaviour of the large community that follows the Crusca’s web pages and the way in which they interact with the Institution, with a particular focus on the dynamics of disagreement.

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Pubblicato

2020-10-02