Società e diritti https://riviste.unimi.it/index.php/SED <h3>Focus e Obiettivo</h3> <p>La rivista &nbsp;<em>Società e Diritti</em>&nbsp;(Societad y Derechos, Societé et droits, Society and rights) mira a pubblicare contributi di teoria generale del diritto, giurisprudenza e sociologia del diritto, promuovere il dialogo tra giuristi e studiosi di criminologia, sociologi e filosofi del diritto con la finalità di un effetto diretto sulla ricerca applicata. In particolare vorremmo sviluppare la sociologia comparata del diritto promuovendo il dialogo tra autori europei e latino-americani.&nbsp;</p> Università degli Studi di Milano it-IT Società e diritti 2531-6710 <h4>Contratto sul Copyright</h4> <p>Gli Autori firmano con la Direzione di SeD un accordo in cui si conferma che non vengono ceduti i diritti d’Autore che rimangono quindi in capo agli Autori senza restrizioni.</p> <h4>Licenza per i contenuti delle pubblicazioni</h4> <p>Questa disciplina del copyright lascia gli Autori liberi di estrarre copia del loro lavoro, distribuirlo o diffonderlo, oltre che adattarlo in seguito alla pubblicazione. I lavori debbono essere citati attribuendoli ai rispettivi autori ma senza suggerire che costoro approvino il lavoro o l’uso dei degli articoli venga fatto.</p> <h4>Licenza per i Metadati</h4> <p><br>I metadati degli articoli di SeD sono di pubblico dominio mediante la rinuncia a tutti i diritti dell’editore ai lavori in tutto il mondo soggetto alla normative del copyright ivi compresi tutti i diritti correlativi o connessi entro i militi di legge. Pertanto è consentito il riuso/modifica totale o parziale dei lavori senza necessità di richiederne l’autorizzazione. <br><a href="http://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/">Licence scheme</a> | <a href="http://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/legalcode">Legal code</a></p> <p>&nbsp;</p> <h3>Finalità e limiti del trattamento dei dati personali</h3> <p>I dati personali trattati all’interno, ivi compresi gli indirizzi di posta elettronica, del sito e della rivista possono essere utilizzate solo per le finalità connesse con la pubblicazione deli articoli e non possono essere utilizzati per scopi diversi.</p> Editoriale: saggi sul covid-19. Studi su diritti culturali, pena e crimine https://riviste.unimi.it/index.php/SED/article/view/14669 <p>&nbsp;La rivista SeD, Società e diritti, si è affermata nell’ultimo lustro come nuova pubblicazione scientifica a cavallo tra la filosofia del diritto e la sociologia giuridica, affrontando questioni di merito e metodo indispensabili per la comprensione dei diritti nella società contemporanea. L’approccio multidisciplinare ed eclettico impresso alla rivista sin dalla sua fondazione ha condotto ai migliori risultati sperabili, facendo del gruppo di lavoro che collabora con la rivista, una fucina di idee e di strumenti di lettura della realtà che caratterizzando inconfondibilmente il nostro progetto culturale.<br>A partire dal numero 10 del 2020 la rivista elettronica si caratterizzerà per una struttura parzialmente diversa. Ciascun numero sarà dedicato ad un tema specifico su cui la direzione solleciterà la riflessione comune; a ciò si affiancheranno altri saggi che rispecchiano la vastità e la varietà degli studi di teoria generale del diritto, della sociologia giuridica e della criminologia.<br>Il numero che oggi presento è dedicato, in buona parte, agli effetti sul sistema giuridico della Pandemia da Covid-19; a questo tema sono dedicate riflessioni nel campo della bio-politica (Zini), rispetto al diritto alla salute (Sartea), nel sistema penale (Sotis), nel settore dell’educazione (Crocetta) e rispetto al cambiamento sociale (Damiani). La riflessione sugli effetti della Pandemia proseguirà anche nei prossimi mesi.<br>Chiudono il numero un articolo sulla recentissima Convenzione di Faro e le sue conseguenze sulla identificazione dei “diritti culturali” (Chiara Antonia D’Alessandro), e due saggi, di autori stranieri, in lingua inglese; il primo di taglio criminologico (Nurianto Rachmad Soepadmo) è dedicato al trattamento penale dei soggetti disabili (in particolare affetti da autismo) in Indonesia. Il secondo di taglio prettamente gius-filosofico (Virginia Giuli) è dedicato al concetto di punizione in Aristotele.<br>La sfida della realtà è colta ed affrontata dagli autori con grande profondità e sensibilità giuridica e i saggi che oggi pubblichiamo arricchiranno il dibattito nazionale ed internazionale sui temi affrontati.<br>Il Direttore</p> <p>Marco Quiroz Vitale&nbsp;</p> Marco Quiroz Vitale Copyright (c) 0 2020-12-07 2020-12-07 5 10 10.13130/2531-6710/14669 Le conseguenze bioetiche dell’emergenza sanitaria e la biopolitica della pandemia https://riviste.unimi.it/index.php/SED/article/view/14670 <p>Abstract<br>The essay briefly addresses the bioethical and biopolitical issues that have arisen following the health emergency due to the Convid-19 epidemic. In particular, the opinion of the CNB on the pandemic emergency isexamined and the debate opened by the biopolitical reflection of the philosopher Giorgio Agamben regarding the limitation of fundamental freedoms and the distribution of health resources is taken into account. Finally, the pandemic is examined as a historical social event that can generate a renewed consideration of the bioethics of care based on the vulnerability of the human being</p> Francesco Zini Copyright (c) 2020 2020-12-07 2020-12-07 5 10 89 99 10.13130/2531-6710/14670 La tirannia della salute. Riflessioni giusfilosofiche sulla pandemia https://riviste.unimi.it/index.php/SED/article/view/14674 <p>Abstract: during the covid-19 pandemic, we all had to endure important limitations on our fundamental rights, which governments justified starting with the priority of the right to health. This absolutization of the right to health is not only not constitutionally founded, but is the subject of heated discussion in all scientific contexts, including the constitutional and bio-juridical ones. The article presents some considerations regarding this debate and proposes a conclusive reflection on the need to rethink individual rights – included right to health – in a solidarity and community framework.</p> Claudio Sartea Copyright (c) 2020 2020-12-07 2020-12-07 5 10 100 126 10.13130/2531-6710/14674 Fare, osservare o punire. L’importanza della disgiuntiva https://riviste.unimi.it/index.php/SED/article/view/14675 <p>Abstract: The author presents his reflections on the repercussions on the penal system and the consolidated legal concepts in this area, developing the observations proposed during the study day dedicated to the "covid emergency between law and criminal trial" organised by the DiP LaP of the University of Verona.</p> Carlo Sotis Copyright (c) 0 2020-12-07 2020-12-07 5 10 127 132 10.13130/2531-6710/14675 Law in the bag: il diritto nella borsa del principiante. Per una didattica del diritto democratica e responsabile https://riviste.unimi.it/index.php/SED/article/view/14676 <p>Abstract: Starting from an epistemological framework for a teaching of juridical disciplines that is addressed to university students, beginners in the study of law, this paper focuses on the characteristics of a teaching of law that seeks to activate reflection, to encourage participation, to be experiential and democratic. This contribution addresses some reflections for a participatory teaching of law and, in particular, some proposals for the use of cooperative learning methods in the legal education. The underlying hope is that the teaching of law can, especially at this moment, accept the challenge of activating that participatory process of knowledge of the juridical culture and the maturation of an open, responsible and supportive social attitude.<br><br></p> Christian Crocetta Copyright (c) 0 2020-12-07 2020-12-07 5 10 133 167 10.13130/2531-6710/14676 Implicazioni giuridiche dei “nuovi” fenomeni sociali: il Covid-19 https://riviste.unimi.it/index.php/SED/article/view/14677 <p>Abstract: The legal effectiveness and the evolution of law constitute mechanisms through which the law adopts tactics and strategies that allow it to reproduce and change: but they aren't the only tools through which law cognitively adapts to the environment and is able to learn. It is therefore necessary to analyze the mechanisms that allow the right to self-regulate on the basis of the legal implications of the “new social problems” connected to development, to the spread of the global pandemic from Covid-19.<br><br></p> Damiano di Vergada Franzetti Copyright (c) 0 2020-12-07 2020-12-07 5 10 168 182 10.13130/2531-6710/14677 The Individual, Powers and the Idea of Punishment in Aristotle https://riviste.unimi.it/index.php/SED/article/view/14678 <p>Abstract: Aristotle cherishes the idea of social equity despite his deep respect for social diversity and social difference. The end justifies the means as long as we aim to achieve equity and virtue, according to Aristotle. Equity thus determines and rectifies penal justice. Devotion to the ideal of penal justice annuls any relativism in our public experiences of the institutional sanctions that safeguard democracy. However, Aristotle considers a valid system of penal justice as unattainable, believing, as he does, that one cannot ever know whether punishment is socially efficacious. If we think logically, we may see that Aristotle believes that power is inherently weak. Unfortunately, however wide the field of doubts facing us, Aristotle’s material reductionism is traced simply because it is the content of our experience, a reductionist one. Nevertheless, his dismissal of the motives of revenge and utility as nonsensical re-establishes the institutional character of punishment in order to humanise it. Punishment is no longer considered to be a symbol of state-oppression and becomes a symbol of law the fulfillment of which is wisdom without desire for uncontrolled power<br><br></p> Virginia M. Giouli Copyright (c) 0 2020-12-07 2020-12-07 5 10 183 196 10.13130/2531-6710/14678 The Criminal Justice for Autism in Indonesia Case Study https://riviste.unimi.it/index.php/SED/article/view/14679 <p>Abstract: This study aims to find out how law enforcement for crimes committed by autistic people in Indonesia. This research is a qualitative research with a normative juridical approach. The method used in this research is the study of literature, with descriptive data analysis. The protection of persons with disabilities has been regulated in Indonesian law listed in the Law of the Republic of Indonesia Number 8 of 2016 concerning Persons with Disabilities. The law refers to international conventions (The United Nations Convention on the Rights of Persons with Disabilities). Persons with disabilities as referred to in this law include autism as intellectual disabilities. Although it has been regulated in legislation that persons with autism get the same rights and obligations in law as other citizens, in reality it is not uncommon for cases to end in injustice for them. Some criminal cases involving autistic persons often experience difficulties in their resolution, due to lack of understanding of law enforcement officers. The study states that to provide the fairest possible action for persons with autism, law enforcement must be able to ascertain their physical and psychological condition. This is done through a special approach and assistance from experts and people who are able to create comfort for autistic people is very influential, so that the information received is accurate. An assembly in giving the fairest decision, must be able to consider the opinions of experts, especially those who understand autism.<br><br></p> Nurianto Rachmad Soepadmo Copyright (c) 0 2020-12-07 2020-12-07 5 10 197 207 10.13130/2531-6710/14679 La ratifica della Convenzione di Faro e il difficile inserimento del cultural heritage nell’ordinamento giuridico italiano https://riviste.unimi.it/index.php/SED/article/view/14680 <p>The autor, after having described the ideolagical and cultural issues linked to the diffucult implementation of Faro Convention in the Italian legal framework, analyses its innovative contents. The Faro Convention contents are described as a new approach to cultural heritage, from a right of the cultural heritage to a right to cultural heritage, with a different attention to people, communities and cultural rights more in general.<br><br></p> Chiara Antonia D'Alessandro Copyright (c) 0 2020-12-07 2020-12-07 5 10 208 218 10.13130/2531-6710/14680