Editorial Policies

Focus e ambito

La collana digitale del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Milano si propone di contribuire alla disseminazione della conoscenza fornendo ampia e rapida circolazione ai risultati dei ricchi e  compositi studi condotti dai docenti e ricercatori del Dipartimento, nonché dai giovani in alta formazione, assicurandone estesa accessibilità attraverso le reti telematiche, senza rinunciare a garantirne la lettura su carta. Proponendo titoli in base a rigorosi criteri di selezione e controllo, intende potenziare la già forte visibilità internazionale del Dipartimento, giovandosi dei molteplici legami e scambi esistenti con specialisti di altri atenei, centri di ricerca e istituzioni culturali, capaci di produrre feconde collaborazioni anche nell’ambito dell’editoria digitale. Le aree coperte sono quelle di anglistica, francesistica, germanistica, iberistica, scandinavistica e slavistica, europee ed extraeuropee, accomunate in un’unica serie di pubblicazioni, la cui tipologia comprende monografie, saggi brevi e volumi collettanei riferiti a eventi o progetti anche interdisciplinari e internazionali.

L’iniziativa si colloca nello spirito della Berlin Declaration on Open Access to Knowledge in the Sciences and Humanities del 2003 e della Dichiarazione di Messina del 2004, promossa dalla CRUI a sostegno dell’accesso aperto alla letteratura accademica.

 

Politiche delle sezioni

Volume

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed

Contributi

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Controllato Peer Reviewed
 

Processo di Peer Review

La valutazione è effettuata attraverso doppia scheda anonima (double blind peer review), la prima compilata da un membro del Comitato stesso (o altro docente strutturato del Dipartimento delegato a tal fine), la seconda da un esperto esterno, italiano o straniero, il cui nominativo viene approvato dal Comitato. Nel caso si presentino forti discrepanze fra le due schede, si ricorrerà a una terza valutazione.

  • Nel caso di volumi collettivi (ad esempio derivati da convegni o iniziative consimili), verrà accolta la valutazione eseguita dagli organizzatori e curatori, insieme al parere favorevole collettivo del Comitato in una sua riunione
  • Nel caso di riedizioni, è sufficiente il parere favorevole collettivo del Comitato in una sua riunione insieme alla liberatoria scritta del precedente editore.
  • Nel caso di proposte in arrivo non sollecitate dal Comitato o non presentate dai suoi membri, esso si pronuncia dapprima collettivamente sulla ricevibilità, quindi procede come di consueto e, nel caso che l’argomento (o la lingua di stesura) esuli dalle sue competenze, esso si può rivolgere a due esperti esterni, italiani o stranieri.

Il criterio chiave di selezione è la qualità scientifica. Non si prevede un contingentamento previo per aree linguistiche. Si privilegiano le pubblicazioni in lingue straniere.

 

Open Access Policy

Questa rivista fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, ritendendo che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico migliori lo scambio della conoscenza a livello globale.