Questo articolo considera l’inizio della carriera di Calvino come scrittore, proponendo di considerare alcuni dei suoi primi racconti come testi modernisti. L’influenza di romanzieri, poeti e filosofi modernisti si può misurare in modo esplicito non solo negli apologhi inediti scritti prima della Seconda Guerra Mondiale, ma anche e soprattutto in un gruppo di tre racconti resistenziali scritti nel 1945 – e, in particolare, nel caso studio qui considerato: Angoscia in caserma. Già pochi anni dopo, però, Calvino tornerà a ripensare a questa fase iniziale della sua carriera, eliminando i racconti modernisti di argomento partigiano dalle successive edizioni di Ultimo viene il corvo.