Caratteristiche regionali della piccola plastica in bronzo romana in Cisalpina

Autori

DOI:

https://doi.org/10.54103/2035-4797/31358

Parole chiave:

bronze statuettes; transition between Late Republican and Imperial age; pre-Roman and Roman worship

Abstract

Nel contributo viene trattato il rapporto – in Italia del Nord – fra la piccola plastica bronzea ellenistico-tardorepubblicana e quella di et. imperiale, per verificare se influenze iconografiche dell’una sull’altra possano aver dato origine a caratteristiche locali ed evidenziare eventuali mutamenti formali e funzionali delle statuette con il compimento della romanizzazione. I limiti geografici scelti sono le Alpi a nord e il Po a sud. Viene dapprima proposto un censimento dei bronzetti datati fra III e I sec. a.C., in cui le aree occidentale e centrale della Cisalpina appaiono meno testimoniate rispetto a quella nordorientale. Sono poi esaminate analogie e differenze con l’et. imperiale, considerando soprattutto le divinit. che appaiono in entrambi i periodi. Risultano di particolare interesse quei luoghi di culto (come Lagole in Cadore) in cui si pu. seguire la transizione dal mondo preromano all’et. imperiale.

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Biografia autore

  • Margherita Bolla, Università degli Studi di Verona

    Margherita Bolla (cultore della materia all’Università di Verona, Dipartimento Culture e Civiltà; già curatrice dei Musei Archeologico e Maffeiano di Verona; già direttrice dei Musei Civici d’Arte di Verona) si occupa di archeologia romana e ha pubblicato contributi su necropoli (Milano, Casteggio, Sirmione, territorio veronese, altri siti), sulla città di Verona (culti, teatro e anfiteatro, storia dei musei archeologici e del collezionismo), vasellame e statuette in bronzo, statuaria, militaria e materiali diversi (fibule, strumenti).

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Pubblicato

2026-04-14

Fascicolo

Sezione

ARTICOLI

Come citare

Caratteristiche regionali della piccola plastica in bronzo romana in Cisalpina. (2026). LANX. Rivista della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici - Università degli Studi di Milano, 34, 28-60. https://doi.org/10.54103/2035-4797/31358