Le origini del romanzo "moderno" secondo Foscolo: la 'Julie', il 'Werther' e... Jacopo Ortis

  • Enzo Neppi Université Grenoble Alpes
Parole chiave: Richardson, Goethe, Rousseau, metapoetics, history of the novel

Abstract

Il saggio verte sulle Ultime lettere di Jacopo Ortis e spiega che Foscolo ha concepito il proprio romanzo come il perfezionamento di un nuovo "genere" romanzesco, inventato da Rousseau con la Nouvelle Héloïse e da Goethe col Werther. La nascente poetica dell'originalità e dell'espressività impedisce a Foscolo di ammettere pienamente questo debito. Ma questa stessa poetica lo spinge a evidenziare la novità del suo impegno politico e del suo pessimismo ontologico e a sottolineare la grandezza morale del suo personaggio.
In copertina: Livorno, Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi”, Fondo Foscolo, vol. XXVIII, c. 140r
Pubblicato
2018-12-10
Sezione
Contributi individuali