Franco Buffoni e la poesia latina. Motivi omoerotici tra classico e contemporaneo

Autori

  • Francesco Ottonello

DOI:

https://doi.org/10.13130/2282-0035/13218

Abstract

Questo articolo si muove all’interno di due ambiti: da una parte la letteratura latina, dall’altra l’opera di uno dei maggiori poeti italiani contemporanei. L’obiettivo è di analizzare la presenza e la diversificazione di motivi omoerotici maschili nell’opera poetica di Franco Buffoni (Gallarate, 1948) attraverso un confronto con i medesimi motivi nella poesia latina, per mostrare punti di divergenza e contatto a tale riguardo tra classico e contemporaneo. Si distinguerà tra motivi omoerotici, omoaffettivi e omorivendicativi; un’ulteriore distinzione riguarderà citazioni dirette in senso omoerotico (da Catullo, Lucrezio, Orazio, Virgilio) e presenza indiretta di un “sostrato” di omoerotismo. L’ultimo paragrafo è uno studio comparato sui cicli omoerotici provenienti dalla silloge Noi e loro (2008) di Buffoni, dal ciclo per Giovenzio di Catullo e da quello per Marato di Tibullo.

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Pubblicato

2020-03-31

Fascicolo

Sezione

Saggi