Ercole tipo Farnese e tipo Caserta: le repliche di formato colossale

Autori

  • Giovanni Colzani Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.13130/2282-0035/15685

Abstract

L’articolo propone un aggiornamento e una revisione delle sequenze copistiche relative allo schema di Ercole in riposo nelle sue declinazioni tipologiche “Farnese” e “Caserta”. Le tredici sculture colossali appartenenti a queste sequenze mostrano tante e tali affinità reciproche in termini di composizione e formato da rendere evidente il ricorso a modalità di riproduzione di tipo meccanico-copistico. Le loro dimensioni si aggirano invariabilmente tra i 290 e i 300 cm (senza includere il plinto), pressoché equivalenti a un modulo di 10 piedi nei sistemi di misurazione antichi. Questa corrispondenza permette di sviluppare una serie di considerazioni relative non solo alle relazioni reciproche tra i due tipi, ma anche alla nozione di “colossalità” nell’ambito della produzione scultorea di età greca e romana.

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Pubblicato

2021-06-04

Fascicolo

Sezione

Saggi