Il ruolo della Characene nella politica internazionale della prima metà del II secolo d.C.

Autori

  • Carlo Celentano Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.13130/2282-0035/7950

Abstract

L’intento dell’articolo è di chiarire alcuni aspetti dei rapporti tra l’Impero romano e quello parthico nella prima metà del II d.C. Nel cinquantennio successivo alla campagna parthica di Traiano saranno le trattative tra gli imperatori romani e quelli arsacidi a determinare l’assetto politico della Mesopotamia centro-meridionale, gettata nel caos dalla discesa dell’Optimus princeps. In questa situazione, un ruolo fondamentale pare sia stato svolto dal regno cliente dei Parthi: la Mesene/Characene. Gli studiosi ben conoscono l’importanza commerciale di questo regno e lo stretto rapporto con la città siriaca di Palmira. Si analizzeranno, quindi, le principali testimonianze archeologiche, epigrafiche e letterarie concernenti la Characene al fine di chiarire i rapporti di forza tra le compagini politiche coinvolte nella determinazione politica della zona presa in esame, cercando altresì di sciogliere alcune questioni poste dalle testimonianze stesse.

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Pubblicato

2016-12-22

Fascicolo

Sezione

Saggi