Crisippo e le citazioni poetiche: il caso della «Medea»
DOI:
https://doi.org/10.13130/2282-0035/9357Abstract
L’articolo, dopo una breve introduzione sul rapporto tra gli Stoici e la poesia, approfondisce la figura di Crisippo e in particolar modo perché lo stoico si sia servito cospicuamente di testi poetici e di versi di autori differenti nelle sue trattazioni filosofiche. Tale problema verrà chiarito con l’esempio della citazione dei versi 1078-1079 della Medea di Euripide, citazione di cui Crisippo si serve per spiegare il concetto di ἀκρασία.Downloads
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