La violenza delocalizzata ed esternalizzata. Una lettura post-fordista della violenza istituzionale
DOI:
https://doi.org/10.54103/2531-6710/29418Palabras clave:
Keywords: Violence, Institutions, Penality, Post-FordismResumen
novecento in poi. L’accumulazione flessibile, l’orientamento della produzione verso la domanda, la valorizzazione della sfera comunicativa Questo contributo si prefigge di analizzare la trasformazione della violenza istituzionale nel passaggio dal post-fordismo al fordismo. In particolare, se prima la violenza era trasparente e inclusiva, oggi è opaca ed escludente.
Con violenza istituzionale, ci riferiamo in particolare alla violenza che viene commessa all’interno dei luoghi di
detenzione, come carceri, hotspot, commissariati e CPR. Sotto l’aspetto della delocalizzazione diviene possibile definire la peculiarità della violenza post-fordista. L’esercizio della violenza, vive un singolare paradosso: se all’esterno gli appelli alla non violenza, i progetti imperniati sulla prevenzione dei conflitti e sulla coesistenza pacifica proliferano, e sui mezzi di comunicazione immagini e scene violente vengono rimosse, all’interno delle istituzioni questo paradigma viene rovesciato. La violenza, rimossa dalla società ufficiale, si compie nei luoghi nascosti. Quanto all’esternalizzazione, la violenza in questi luoghi (come nel caso del carcere di Guantanamo) viene compiuta da personale esterno alle forze dell’ordine, quindi non assoggettabile ai protocolli etici che regolano l’operato delle forze preposte a lavorare nelle istituzioni.
Descargas
Descargas
Publicado
Cómo citar
Número
Sección
Licencia
Contratto sul Copyright
Gli Autori firmano con la Direzione di SeD un accordo in cui si conferma che non vengono ceduti i diritti d’Autore che rimangono quindi in capo agli Autori senza restrizioni.
Licenza per i contenuti delle pubblicazioni
Questa disciplina del copyright lascia gli Autori liberi di estrarre copia del loro lavoro, distribuirlo o diffonderlo, oltre che adattarlo in seguito alla pubblicazione. I lavori debbono essere citati attribuendoli ai rispettivi autori ma senza suggerire che costoro approvino il lavoro o l’uso dei degli articoli venga fatto.
Licenza per i Metadati
I metadati degli articoli di SeD sono di pubblico dominio mediante la rinuncia a tutti i diritti dell’editore ai lavori in tutto il mondo soggetto alla normative del copyright ivi compresi tutti i diritti correlativi o connessi entro i militi di legge. Pertanto è consentito il riuso/modifica totale o parziale dei lavori senza necessità di richiederne l’autorizzazione.
Licence scheme | Legal code
Finalità e limiti del trattamento dei dati personali
I dati personali trattati all’interno, ivi compresi gli indirizzi di posta elettronica, del sito e della rivista possono essere utilizzate solo per le finalità connesse con la pubblicazione deli articoli e non possono essere utilizzati per scopi diversi.

