La teoria ermeneutica del Diritto e le sfide della complessità

Auteurs-es

  • Baldassare Pastore Università degli Studi di Ferrara

DOI :

https://doi.org/10.54103/2531-6710/27786

Mots-clés :

Complexity of Law, Legal Hermeneutics, Legal Positivization, Interpretation, Pluralism.

Résumé

L’articolo, in cui l’autore risponde ai commenti e alle considerazioni di Giovanni Messina, Valeria Marzocco e Aldo Schiavello sul suo libro Complessità del diritto, interpretazione, ragione giuridica, intende evidenziare il contributo che la teoria ermeneutica può fornire ad una adeguata comprensione della complessità del diritto contemporaneo. La positivizzazione giuridica si fa costantemente a partire da materiali vari e attraverso l’articolazione di fonti di origine e autoritatività differenziate, in un contesto
destrutturato, frammentato, fluido, reticolare. In questo scenario, il pluralismo rappresenta un aspetto essenziale della complessità. L’attività interpretativa gioca un ruolo fondamentale all’interno dei processi di produzione giuridica, che dipendono sempre più dalla presenza di molteplici soggetti.

Téléchargements

Les données relatives au téléchargement ne sont pas encore disponibles.

Biographie de l'auteur-e

Baldassare Pastore , Università degli Studi di Ferrara

Baldassare Pastore, Professore Ordinario di Filosofia del diritto, Università degli Studi di Ferrara

Téléchargements

Publié-e

2024-12-28

Comment citer

Pastore, B. (2024). La teoria ermeneutica del Diritto e le sfide della complessità. Società E Diritti, 9(18), 4–16. https://doi.org/10.54103/2531-6710/27786