La Mostra internazionale di arte cristiana moderna alla Permanente di Milano (1931): strategie, protagonisti, ricezione critica

Autori/Autrici

DOI:

https://doi.org/10.54103/asl/30558

Parole chiave:

Mostra internazionale di arte cristiana moderna, Milano, Scuola Beato Angelico, Milano, Giuseppe Polvara, "Arte cristiana" (rivista)

Abstract

La Raccolta internazionale di arte cristiana moderna ebbe luogo a Milano nel pa­lazzo della Permanente alla fine del 1931. L’esposizione, ufficialmente organizzata dalla Società degli Amici dell’arte cristiana, in realtà fu gestita quasi interamente dalla Scuola Beato Angelico, fondata in città nel 1921 come Scuola superiore di arte cristiana da don Giuseppe Polvara. Le presenze internazionali comprendevano rappresentanze di Germania, Ungheria, Inghilterra, Olanda, Austria, Jugoslavia e Svizzera ma soprattutto della Francia (gli Ateliers d’Art Sacrè di Denis) e delle scuole benedettine del centro Europa. Lo spazio maggiore fu però riservato alle opere della Scuola Beato Angelico, che gestì la mostra in chiave auto promozionale, ideando un programma di iniziative collaterali e curando la campagna comunicativa. Gli esiti non furono quelli sperati: lo provano le recensioni critiche apparse sulla stampa e una coda polemica che ebbe come protagonisti alcuni organizzatori. In reazione a tutto ciò, fu deciso di non organizzare più simili mostre.

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Pubblicato

30-04-2026

Come citare

Cavenago, M. (2025). La Mostra internazionale di arte cristiana moderna alla Permanente di Milano (1931): strategie, protagonisti, ricezione critica. Archivio Storico Lombardo, 151, 195–233. https://doi.org/10.54103/asl/30558

Fascicolo

Sezione

Saggi