Proposte

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Lista di controllo per la predisposizione di una proposta

Durante la procedura di trasmissione di una proposta, gli autori e le autrici devono verificare il rispetto dei seguenti requisiti; la submission potrebbe essere rifiutata se non aderisce a queste richieste.
  • Il contributo non è stato precedentemente pubblicato, né proposto a un'altra rivista.
  • Il file è in un formato Microsoft Word, OpenOffice o RTF.
  • Il testo è conforme alle seguenti Linee guida.

Linee guida per gli autori e le autrici

I contributi proposti possono essere redatti in italiano, inglese, francese o spagnolo. Debbono essere completi in tutte le loro parti e redatti in conformità con le seguenti norme editoriali. Altre informazioni sui tempi di pubblicazione, sulla procedura di valutazione, sulla licenza di distribuzione si trovano qui.

Ambiti d’interesse

L’Archivio Storico Lombardo accoglie proposte di contributi di elevato profilo scientifico sulla storia di Milano e della Lombardia dall’età antica all’epoca contemporanea e sulle sue connessioni con altri contesti, secondo prospettive disciplinari e metodologiche differenti. L’articolo deve essere aggiornato dal punto di vista storiografico e puntare a fornire un contributo innovativo nel suo campo. È valorizzato l’impiego delle fonti primarie, purché esse siano adeguatamente analizzate e inquadrate. Il contributo non deve essere stato già pubblicato in tutto o in parte, né essere sottoposto contemporaneamente ad altre riviste.
Nel dubbio se un contributo corrisponda alla policy editoriale della rivista, inizialmente si può sottoporre una proposta sommaria con titolo, descrizione dell’argomento, sintetico riferimento alle fonti e al contesto storiografico in cui il lavoro intende collocarsi.

Sottoporre una proposta

Il contributo va inviato attraverso il sito web della rivista oppure per posta elettronica: redazione.archiviostorico@societastoricalombarda.it

  • Dimensioni:
    • Contributi di ricerca (per la sezione Saggi): max 7.500-12.000 parole ovvero 50.000-80.000 caratteri (spazi e note inclusi);
    • Altri contributi (per le sezioni Note e documenti, Rerum Scriptores, ecc.): max 7.500 parole ovvero 50.000 caratteri (spazi e note inclusi);
    • Recensioni: max 9.000 caratteri (spazi inclusi, niente note)

Per tutti gli articoli e i contributi, escluse le recensioni, si prega di fornire anche:

  • titolo in italiano e in inglese;
  • identificativi dell’autore/autrice: nome, e-mail, eventuale ORCID, eventuale affiliazione a ente/istituzione di ricerca e relativo ROR. Queste informazioni vanno poste all’inizio dell’articolo, con note individuate dai simboli * e **;
  • abstract in italiano e inglese: max 1.000 caratteri l’uno (spazi inclusi). L’abstract va espresso utilizzando la terza persona singolare (ad esempio “L’autore sostiene che”);
  • parole chiave: max cinque, in italiano e in inglese;

Immagini, figure e grafici devono essere pertinenti e funzionali al tema trattato, in numero contenuto e forniti con una risoluzione di almeno 300 dpi. Nell’edizione a stampa queste immagini saranno in b/n, a meno che non siano raccolte insieme ad altre nel sedicesimo/sedicesimi a colori del fascicolo. Nell’edizione digitale grafici e figure conservano il colore sulla base delle indicazioni dell’autore/autrice.  
Entro i termini utili per la pubblicazione, l’autore/l'autrice è tenuto/a a fornire le necessarie autorizzazioni alla riproduzione, salvo le immagini libere da diritti di terzi (create o di proprietà dell’autore, distribuite con licenza Creative Commons, oppure appartenenti al pubblico dominio). 

Valutazione e revisione

La procedura mira a favorire il miglioramento dei contributi e a supportare gli/le editor nella decisione sulla pubblicazione. Tutti i lavori presentati sono valutati dal Comitato di direzione e dal Direttore responsabile, che possono rifiutare un articolo senza inviarlo alla revisione tra pari, se ritenuto di scarsa qualità o inadeguato per la rivista.
Quindi i contributi di ricerca destinati alla sezione Saggi sono sottoposti ad almeno due revisori esterni, individuati tra gli specialisti della materia, con modalità double blind.
I contributi destinati alle altre sezioni della rivista (Rerum scriptores, Note e documenti, Recensioni, ecc.) sono sottoposti alla sola valutazione interna degli/delle editor.
L’articolo è ammesso alla pubblicazione sulla base di queste valutazioni e a condizione che le revisioni minori o maggiori dell’autore/dell’autrice rispondano ai dubbi e alle proposte migliorative emerse nel corso del processo di valutazione.

Etica e integrità della pubblicazione

L’autore/l’autrice si impegna a rispettare quanto indicato nel Codice etico della rivista. In particolare

  • si assume la responsabilità della propria condotta e della validità delle proprie ricerche e di ciò che ha scritto
  • dichiara esplicitamente che non sussistono conflitti di interessi che potrebbero aver condizionato i risultati conseguiti o le interpretazioni proposte. Indica gli eventuali enti finanziatori della ricerca e/o del progetto dal quale scaturisce l’articolo
  • è chiamato a rendere trasparenti i dati su cui si basa la ricerca
  • dichiara esplicitamente se ha usato strumenti di intelligenza artificiale nella stesura di un manoscritto, nella produzione di immagini o elementi grafici dell’articolo, nella raccolta e analisi dei dati
  • dichiara di avere composto un lavoro originale in ogni sua parte e di avere citato tutti i testi utilizzati; fornisce la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo.

Una volta che l’articolo è accettato per la pubblicazione, l’autore/l'autrice sottoscrive un accordo per la gestione dei diritti.

Norme redazionali

Per gli aspetti formali si faccia riferimento alle Norme redazionali di Scalpendi (qui). In particolare:

  • Rimandi bibliografici: la voce bibliografica va citata per esteso nella prima nota e abbreviata nelle successive con rimando alla prima nota in cui è citata per esteso. Ad esempio:
    1 G. Berra, Il giovane Caravaggio, in Id., Lombardia. Ricerche documentarie sui Merisi, gli Aratori e i marchesi di Caravaggio, Firenze 2005, pp. 33-40.
    13 Berra, Il giovane Caravaggio, cit. (vedi nota 1), pp. 50-57.
    15 W. Arslan, Commento a un affresco pavese, “La Critica d’arte”, VIII, 4, 1949, pp. 276-286.
    31 Arslan, Commento a un affresco pavese, cit. (vedi nota 15), p. 280.
    35 W. J. Callahan, A note on the Real y general Junta de comercio, 1679-1814, “The Economic history review”, s. 2, XXI, 3, 1968, pp. 519-528.
    42 Callahan, A note on the Real y general Junta de comercio, cit. (vedi nota 35), pp. 523-524.
    45 M. Miglio, Cesare Correnti presidente dell’Istituto storico italiano, in Uomini, paesaggi, storie. Studi di storia medievale per Giovanni Cherubini, a cura di D. Balestracci, A. Barlucchi, F. Franceschi, Colle Val d’Elsa (Siena) 2012, vol. II, p. 1151.

    N.B. Per i periodici la sequenza è: serie (eventuale), annata, fascicolo, anno. In numero romano va solo l’annata.

Per altri esempi e per le citazioni bibliografiche e archivistiche si vedano le norme redazionali.

  • Riferimenti bibliografici in inglese: si utilizzi la maiuscola solo per la prima parola del titolo, i nomi propri, i periodi storici (Sentence case). Ad esempio:
    19 J. Smith, The industrial revolution and its impact on modern Europe
    22 M. Rossi, Life in rural Italy during the nineteenth century
  • Citazioni web: i riferimenti a risorse online vanno inseriti solo se strettamente necessari, in nota. Prima dell’indirizzo web va indicato l’eventuale autore/titolo o l’ente. È preferibile fornito l’URL del dominio principale anziché l’indirizzo completo di una pagina specifica. Per i siti non istituzionali e che possono cambiare più facilmente, si consiglia di indicare la data dell’accesso.
    Ad esempio:
    18 Archivio Storico Fiat, La produzione automobilistica nel dopoguerra, in Centro Storico Fiat, archiviostoricofiat.it (consultato il 24 aprile 2025).

  • Annotazioni preliminari (ringraziamenti, esclusione di responsabilità, potenziali conflitti d’interesse, ecc.) vanno inserite in una nota (non numerata) prima delle note numerate.

  • Abbreviazioni: da sciogliere la prima volta che sono utilizzate. Se numerose, si può creare una tavola delle abbreviazioni da porre alla fine del contributo (prima delle eventuali appendici).

Informativa sulla privacy

I nomi e gli indirizzi email inseriti in questo sito della rivista saranno utilizzati esclusivamente per gli scopi dichiarati e non verranno resi disponibili per nessun altro uso. Il testo integrale dell'informativa sulla privacy è disponibile qui.