Un innovatore della storia dell’ebraismo: Vittore Colorni tra diritto, politica ed economia
DOI:
https://doi.org/10.54103/asl/30576Parole chiave:
Vittore Colorni, Ebraismo italiano, Diaspora ebraica, Interazioni ebraico-cristiane , Economia e dirittoAbstract
Il contributo analizza l’opera di Vittore Colorni (Mantova, 1912-2005), giurista e storico dell’ebraismo italiano, mettendone in luce il contributo al rinnovamento degli studi sugli ebrei in età medievale e moderna. Attraverso un’ampia ricognizione dei suoi principali lavori, l’articolo evidenzia come Colorni abbia precocemente intrecciato storia giuridica, storia economica e storia politica, superando approcci settoriali e interpretazioni tradizionali della diaspora ebraica. Particolare attenzione è riservata al ruolo attribuito alle fonti interne alle comunità ebraiche, all’analisi delle interazioni tra minoranze e poteri statali e alla lettura dei conflitti normativi come chiave interpretativa dei processi di integrazione e autonomia. L’innovatività dell’opera colorniana emerge soprattutto nella rilettura delle attività economiche e creditizie e nella loro connessione con le strutture del diritto comune e dell’autogoverno comunitario. In tal modo, la storia degli ebrei viene restituita come parte integrante della storia europea, in una prospettiva di lunga durata che coniuga dimensione locale e comparazione continentale.
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