Timidi approcci. Studi e fonti sull’economia nel primo periodo dell’“Archivio Storico Lombardo” (1874-1944)
DOI:
https://doi.org/10.54103/asl/30624Parole chiave:
Archivio Storico Lombardo (rivista), Luigi Einaudi , Fonti documentarie, Storiografia locale, Storiografia economicaAbstract
Il saggio analizza la presenza di tematiche economiche e sociali nell’“Archivio Storico Lombardo” dalla sua nascita alla caduta del fascismo, nel quadro della complessiva organizzazione delle scienze storiche. La rivista milanese si concentrò a lungo sul Medioevo e sul Rinascimento, privilegiò gli studi giuridico-istituzionali e la pubblicazione di fonti e relegò l’analisi economica a contributi episodici o settoriali. Entro questi limiti, l’articolo esplora l’emergere di temi legati al commercio, alla fiscalità, alle corporazioni e manifatture, pur in assenza di un vero quadro metodologico e in un contesto culturale in Italia segnato dall’idealismo e dal tardivo riconoscimento accademico della Storia dei fatti economici come disciplina. Le aperture più significative in tal senso provennero da alcuni economisti e storici piemontesi, stimolati da Einaudi, nonché dal primo emergere di alcune cattedre di Storia dei fatti economici nelle università milanesi. Il periodo considerato appare dunque come una lunga fase preparatoria, in cui l’“Archivio Storico Lombardo” e altre iniziative contribuirono soprattutto sul piano della valorizzazione di nuove fonti allo sviluppo degli studi storico-economici relativi alla Lombardia che avverrà nel secondo dopoguerra.
Downloads
Dowloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2025 Gianpiero Fumi

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.


