Le cattedre ambulanti di agricoltura e l’allevamento bovino nelle aree montane dell’Italia settentrionale (1901-1935): prime note di ricerca

Autori/Autrici

DOI:

https://doi.org/10.54103/asl/31007

Parole chiave:

Cattedre ambulanti di agricoltura, Allevamento bovino, Agricoltura di montagna, Alpi, Giornali di agricoltura

Abstract

Le cattedre ambulanti di agricoltura sono stati organismi consortili volontari so­stenuti da enti pubblici, società agrarie e singoli agricoltori, con l’obiettivo di pro­muovere l’agricoltura tramite l’assistenza e la formazione degli agricoltori da parte di agronomi o esperti del settore. Il contributo esamina il loro ruolo nella trasfor­mazione dell’allevamento bovino alpino in Italia nei primi decenni del XX secolo. Considerata a lungo come espressione di un’economia marginale caratterizzata da pratiche stagnanti, la società agricola di montagna si ridefinì trasformando il proprio settore primario attraverso il miglioramento dei pascoli alpini, l’uso di concimi chi­mici e di nuove macchine, la selezione di migliori foraggi, almeno a partire dalla fine del XIX secolo e l’inizio del XX. In questa trasformazione gli interventi delle cattedre furono cruciali. Tramite l’analisi dei loro periodici lo studio intende comprendere i bisogni della società rurale alpina, diversi da quelli delle pianure, e specificatamente quelli dell’allevamento montano e mettere in luce come queste istituzioni abbiano contribuito a innescare alcuni processi di innovazione.

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Pubblicato

30-04-2026

Come citare

Marigliano, M. (2025). Le cattedre ambulanti di agricoltura e l’allevamento bovino nelle aree montane dell’Italia settentrionale (1901-1935): prime note di ricerca. Archivio Storico Lombardo, 151, 97–119. https://doi.org/10.54103/asl/31007

Fascicolo

Sezione

Saggi