Heterarthrus ( = Phyllotoma ) ochropodus ( Klug ) ( Hymenoptera Tenthredinidae ) minatore delle foglie di Pioppo
Pubblicato 2024-09-02
Come citare
Abstract
Dopo brevi notizie generali sulla sottofamiglia Heterarthrinae, l'A. espone i risultati delle ricerche effettuate nell'Ualia settentrionale su Heterarthrus ochropodus (Klug) negli anni 1958-1963. Sono descritti ed illustrati l'adulto (maschio e femmina), l'uovo, la larva neonata, quella matura e la pupa. L'insetto presenta una generazione all'anno. Gli adulti sfarfallano dalla fine di marzo al 20 aprile circa. Le uova vengono introdotte nello spessore del margine delle foglie di Pioppo e le larve, che schiudono dopo 12-20 giorni, si nutrono del tessuto a palizzata scavando, sotto l'epidermide della pagina superiore, uno stigmatonomio dapprima bruno-scuro poi color cuoio. Quando le larve stanno per completare la 6' età (da fine maggio a fine giugno) le foglie minate si staccano dall'albero. La larva di 7' età è afaga, e 1-3 giorni dopo la 6' muta, fila entro la mina un bozzolo discoidale entro il quale passa l'inverno in stato di quiescenza. La metamorfosi ha luogo nella primavera successiva (da metà marzo a metà aprile). Vengono danneggiati il Pioppo tremolo (Populus tremula L.), gli ibridi del Pioppo bianco (P. alba L.), del Pioppo nero (P. nigra L.), del Pioppo deltoide (P. deltoides Marsh.) ed i cloni selezionati per la coltivazione industriale (P. X euramericana (Dode) Guinier). I danni, consistenti in un minore accrescimento delle piante defogliate, non sono stati finora molto gravi, ma destano notevole preoccupazione perché aumentano di anno in anno e perché si sommano a quelli di altri insetti minatori e defogliatori. Nelle prove di lotta i migliori risultati sono stati ottenuti trattando le foglie minate con 100 gr/hl di un prodotto contenente 50 % di malathion e 20 % di parathion. Altrettanto positivo è stato l'impiego di ElCE 60 % e di lindano 16 % addizionati di speciali emulsionanti ed usati ambedue alla dose di 200 gr/hl. Come mezzo di lotta indiretto è consigliabile l'interramento, mediante lavorazioni al terreno, delle foglie cadute a terra entro le quali svernano le larve mature. Le larve dell'insetto sono risultate preda dell'Imenottero Formicide Monomorium minutum Mayr e parassitizzate dall'Imenottero Calcidide Pnigalio attis (Walker) e dagli Ichneumonidi Scambus foliae Cush. e Holocremnus sp. Dalle uova del tentredinide è sfarfallato un Calcidide riferibile al gen. Asecodes Forst.