V. 39 N. 3 (2007): Serie 2
Entomologia applicata

Predazione di Macrolophus caliginosus Wagner (Heteroptera: Miridae) su Cacyreus marshalli Butler (Lepidoptera: Lycaenidae) e sua verifica mediante un marcatore specifico

Mauro Sacco
CRA - Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie omamentali, Sanremo
Elisa Arato
CRA-Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie omamentali, Sanremo
Cristina Regis
CRA-Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie omamentali, Sanremo
Carlo Pasini
CRA-Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie omamentali, Sanremo
Giuseppina Pellizzari
Università di Padova
Fabio Pasini
Università di Padova

Pubblicato 2024-09-20

Parole chiave

  • Cacyreus marshalli,
  • Macrolophus caliginosus,
  • controllo biologico,
  • Geranium Bronze Butterfly,
  • marcatore molecolare,
  • PCR (Reazione a Catena della Polimerasi)
  • ...Più
    Meno

Come citare

Sacco, M., Arato, E., Regis, C., Pasini, C., Pellizzari, G., & Pasini, F. (2007). Predazione di Macrolophus caliginosus Wagner (Heteroptera: Miridae) su Cacyreus marshalli Butler (Lepidoptera: Lycaenidae) e sua verifica mediante un marcatore specifico. Bollettino Di Zoologia Agraria E Bachicoltura, 39(3), 212–221. Recuperato da https://riviste.unimi.it/index.php/bzab/article/view/26339

Abstract

Nel 2006 è stata effettuata una ricerca volta ad accertare l'attività del miride predatore autoctono Macrolophus caliginosus Wagner nei confronti del lepidottero licenide Cacyreus marshalli Butler, fitofago esotico particolarmente dannoso ai gerani, recentemente introdotto in Europa. Lo studio è stato affrontato seguendo due diversi approcci sperimentali. Il primo ha riguardato una prova di confronto, effettuata in serra, tra piante di geranio zonale (Pelargonium x hortorum Bailey) infestate da C. marshalli, con e senza M. caliginosus. Il secondo approccio era volto a sviluppare un marcatore molecolare specifico di C. marshalli, a partire dal gene mitocondriale citocromo-ossidasi subunità I, impiegato per dimostrare, mediante la tecnica PCR, l'effettiva attività predatrice in campo di M. caliginosus nei confronti del licenide. La prova di confronto ha confermato l'ipotesi che il miride si nutre delle uova e delle giovani larve di C. marshalli, essendosi ridotta fortemente l'infestazione nella tesi "con M. caliginosus". L' osservazione è stata convalidata con l'analisi molecolare, dato che nell'apparato digerente di M. caliginosus catturato in pieno campo è stata verificata la presenza del DNA di C. marshalli. Vengono discussi brevemente alcuni aspetti applicativi della PCR e il possibile impiego di M. caliginosus come agente di controllo di C. marshalli.

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