Imballaggi in polipropilene biorientato: caratteristiche fisiche e resistenza all'attacco di larve di Plodia interpunctella (Hbn.) (Lepidoptera Pyralidae)
Pubblicato 2024-10-07
Parole chiave
- Plodia interpunctella,
- confezioni di polipropilene flessibile orientato biassialmente,
- test fisico
Come citare
Abstract
Si è voluto indagare se esiste una correlazione tra le caratteristiche fisiche dei film in polipropilene (resistenza saldatura e perforazione, coefficiente attrito, allungamento e carico a rottura longitudinale) e la loro resistenza all'attacco di larve di III età di Plodia interpunctella.
La sperimentazione è stata effettuata su 23 differenti tipi di polipropilene biorientato, di differente spessore, attualmente utilizzati per il confezionamento di prodotti dolciari.
Le larve di sesso femminile di Plodia interpunctella sono in grado di forare un numero maggiore di imballaggi e tendenzialmente eseguono maggiori tentativi di penetrazione rispetto ai maschi. A distanza di 12 giorni entrambi i sessi sono riusciti a forare le pellicole non stampate di polipropilene biorientato coestruso (17, 20 e 25 μm), bianco espanso (35 e 40 μm) e i film stampati di polipropilene biorientato coestruso (17 e 20 μm), bilaccato acrilico (20 μm), bianco espanso ( 40 μm). Polipropilene biorientato stampato bilaccato acrilico (25 e 30 μm) e bianco espanso bilaccato acrilico (40 μm), quest'ultimo anche nel caso non stampato, sono stati forati esclusivamente dalle femmine.
Una correlazione fra i valori dei test fisici e quelli biologici si evidenzia nel caso del carico a rottura longitudinale. I film con valori inferiori a 50 N/15 = sono perforati, eccetto che nel caso di polipropilene bilaccato acrilico non stampato (20 e 25 μm). La presenza della laccatura acrilica non permette la diffusione all'esterno della confezione degli aromi del prodotto confezionato e le larve di conseguenza non sono stimolate a forare questi imballaggi non percependo l'odore della fonte alimentare. Film di uguale spessore ma stampati sono invece forati; il trattamento necessario per stampare la pellicola diminuisce infatti lo spessore della lacca acrilica e gli aromi possono diffondersi all'esterno della confezione.