V. 17: Serie 2. 1982-1983
Articoli

Imenotteri Sinfiti del piano pedemontano in Lombardia I. Indagine faunistica (Hymenoptera Symphyta)

Fausto Pesarini
Museo Civico di Storia Naturale, Ferrara

Pubblicato 2024-10-09

Come citare

Pesarini, F. Imenotteri Sinfiti del piano pedemontano in Lombardia I. Indagine faunistica (Hymenoptera Symphyta). Bollettino Di Zoologia Agraria E Bachicoltura, 17, 63–112. Recuperato da https://riviste.unimi.it/index.php/bzab/article/view/26723

Abstract

Nel presente lavoro vengono esposti i risultati di una ricerca sulla fauna di Imenotteri Sinfiti dell'alta pianura compresa tra i fiumi Olona e Adda, in Lombardia.
Nel corso dei sopralluoghi, effettuati complessivamente in 36 stazioni di raccolta, sono state censite 130 specie di Sinfiti; per ciascuna di esse vengono riportate una bibliografia essenziale, alcune. informazioni inerenti il ciclo biologico, la distribuzione geografica accertata e le regioni italiane per le quali la specie risulta segnalata; quindi le stazioni, le date di campionamento ed il numero di esemplari e catturati.
Le seguenti specie sono risultate nuove per la fauna italiana; Heterarthrus aceris (Kaltenbach), Empria pumila (Konow), E. baltica Conde, E. tridens (Konow), Eutomostethus punctatus (Konow), Fenusa dohrni (Tischbein), Platycampus luridiventris (Fallén), Pontania purpureae (Cameron), Nematus hypoxanthus Fòrster, N. bergmanni (Dahlbom) e N. viridis Stephens; molte altre vengono segnalate per la prima volta dal tempo del loro ritrovamento in Italia, che in diversi casi risale al secolo scorso.
Alcune specie hanno rivelato un certo grado di differenziamento rispetto alle popolazioni dell'Europa centrale e settentrionale. Athalia scutellariae Cameron mostra una variazione continua dei caratteri cromatici entro limiti molto ampi, il che indica come probabile la sinonimia tra A. scutellariae scutellariae Cameron e A. scutellariae fiammula Zhelochovtsev. Viene segnalata una forma melanica di Taxonus agrorum (Fallén) che convive in Piemonte e in Lombardia con la forma tipica in una condizione di polimorfismo bilanciato, e viene anche sottolineato come le popolazioni italiane di Tenthredo campestris L. siano costituite in assoluta maggioranza da una forma chiara in cui i femori sono interamente gialli. Inoltre sono risultate di particolare interesse la sostanziale equivalenza numerica di e di Eutomostethus ephippium (Panzer) e di E. luteiventris (Klug), che sono invece rappresentate da sole in Europa centrale e settentrionale; e, viceversa, la probabile emergenza della partenogenesi obbligata nelle regioni meridionali dell'areale di Priophorus moria Lepeletier.
Viene infine sottolineato come occorra considerare con più attenzione il problema del differenziamento intraspecifico delle popolazioni italiane di Sinfiti, che potrebbe altrimenti originare situazioni non del tutto soddisfacenti dal punto di vista tassonomico.

Downloads

I dati di download non sono ancora disponibili.