La vegetazione spontanea come riserva di ausiliari: considerazioni sulla diffusione degli Acari Fitoseidi (Acari Phytoseiidae) in un vigneto e sulle piante spontanee contigue
Pubblicato 2024-10-25
Parole chiave
- Acari Phytoseiidae,
- vite,
- piante selvatiche,
- controllo biologico
Come citare
Abstract
In un'azienda sita nelle colline di Conegliano (Veneto orientale) sono stati effettuati rilievi sull'acarofauna di un vigneto e di una siepe polispecifica contigua. Nel corso di osservazioni sistematiche sull'apparato fogliare della vite e delle piante spontanee è stata constatata la predominanza dei rappresentanti di tre famiglie: Tetranichidi, Tideidi e Fitoseidi. L'andamento delle loro popolazioni è stato rilevato, nel corso di un triennio, su vite e sui vegetali pili rappresentativi all'interno della siepe. Nel vigneto sono state rinvenute 5 specie di Fitoseidi: Typhlodromus pyri Scheuten è risultata quella dominante anche se in alcune annate sono state osservate importanti popolazioni di Amblyseius aberrans (Oudemans), Phytoseius plumifer (Canestrini & Fanzago, sensu Chant, 1957) e Amblyseius andersoni (Chant). La presenza di Amblyseius finlandicus (Oudemans) è risultata occasionale. Le popolazioni dei Tetranichidi, costituite essenzialmente da Eotetranychus carpini (Oud.), non hanno raggiunto densità dannose grazie all'attività dei Fitoseidi. Sulle piante spontanee contigue al vigneto sono state reperite 15 specie di Fitoseidi: A. aberrans, A. andersoni, A. finlandicus, A. rademacheri Dosse, A. reductus Wainstein, A. aff. messor (Wainstein), A. aff. aberrans, Typhlodromus aceri Collyer, T. bakeri (Garman), T. pyri, T. tiliarum Oudemans, P. plumifer, una specie non determinata del gen. Typhlodromus e due del gen. Phytoseius. A. andersoni, A. finlandicus e A. aff. aberrans sono risultati i più diffusi sulla vegetazione spontanea ove sono stati raccolti con minor frequenza o raramente A. aberrans, T. pyri e P. plumifer.