Influenza delle piante di bordo sulle popolazioni di acari fitoseidi (Acari Phytoseiidae) in un vigneto del Lazio (Italia centrale)
Pubblicato 2024-10-28
Parole chiave
- Phytoseiidae,
- vineyard,
- surrounding plants,
- similarity
Come citare
Abstract
La ricerca e stata condotta nel corso degli anni 2001- 2002, in un'area collinare
della regione Lazio, confinante con il Parco Nazionale di Lazio e Abruzzo, in provincia
di Frosinone (Centro Italia). Sono state prese in esame due colture di alto
reddito, vite e olivo e le piante arboree adiacenti, spontanee e coltivate. Scopa
della ricerca e lo studio degli acari fitoseidi associati alle differenti specie vegetali del campo sperimentale e la fluttuazione della loro popolazione, al fine di conoscere
l' influenza delle piante di bordo sulla presenza e la diffusione di questi
utili predatori nelle coltivazioni. Le colture sono olivo e soprattutto vite, mentre
le zone circostanti includono boschi misti con dominanza del genere Quercus.
Sono state inoltre prese in esame le pratiche agronomiche, in particolare i protocolli
di difesa fitosanitaria. I campionamenti dei fitoseidi sono stati effettuati a
partire dal mese di gennaio 2001 fino alla fine dell'anno 2002, con cadenze di 14
giorni, su 9 differenti stazioni di prelievo, costituite dalle seguenti essenze vegetali:
quercia, acero, olmo, vite, olivo, ciliegio, melo, nocciblo e fico. Sono state
raccolte quindici specie di fitoseidi, che, in ordine di importanza, sono: Kampimodromus
aberrans, Euseius finlandicus, Kampimodromus langei, Typhlodromus
aceri, Amblydromella crypta, Amblydromella athenas, Typhlodromus baccettii,
Typhlodromus intercalaris, Bawus talbii, Typhloseiulus simplex, Typhlodromus pyri,
Seiulus eleonorae, Seiulus soleiger, Seiulus amaliae e Typhlodromus recki. Tra le
diverse specie K. aberrans e stato rinvenuto con larga diffusione SU tutte le piante
campionate. Inoltre la roverella (Quercus pubescens Willd.) ha confermato il suo
utile ruolo di riserva per le popolazioni dei fitoseidi e !'influenza sulla loro diffusione
tra le piante limitrofe.