Osservazioni sul comportamento e sulla dannosità di Bradysia paupera Tuomikoski (Diptera Sciaridae) in coltura protetta
Pubblicato 2024-11-14
Parole chiave
- Bradysia paupera,
- Sciaridae,
- serra,
- monitoraggio,
- danno
Come citare
Abstract
In numerose serre del Veneto, utilizzate per la propagazione di piante orticole ed ornamentali, sono state segnalate forti infestazioni di Ditteri, con danni soprattutto su carciofo (ottenuto per micropropagazione ), petunia e poinsettia. Nell'ambito di un complesso di serre è stato effettuato un censimento dei Ditteri presenti e sono stati studiati i rapporti tra le diverse entità, l'andamento delle loro popolazioni e le interazioni con le piante ospiti. Le specie presenti sono risultate appartenere a tre famiglie, in particolare Sciaridae (Bradysia paupera Tuomikoski), Ephydridae (Scatella stagnalis Fallén) e Psychodidae. B. paupera è risultata la specie più frequente e l'unica responsabile dei danni riscontrati anche in altre località. Sono stati effettuati rilievi sistematici su carciofo, begonia, ciclamino e petunia. Gli andamenti delle catture hanno mostrato in generale la predominanza degli Sciaridi sugli altri Ditteri ed un loro incremento progressivo nell'ambito del periodo di osservazione. A livello del suolo, sotto la zona di coltivazione, sono stati rinvenuti in prevalenza Psicodidi e, in misura inferiore, Sciaridi e Efidridi. Il materiale vegetale presente sotto i contenitori potrebbe favorire la permanenza degli Sciaridi in serra. Il danno causato da B. paupera è rappresentato da moria dei «germogli» di carciofo, erosioni fogliari e moria delle plantule di petunia. Il campionamento dei fitofagi può venire effettuato con l'ausilio di trappole cromotropiche gialle che consentono di discriminare le specie dannose dalle altre e ottenere indicazioni sull'entità dell'infestazione. Su carciofo, è stata individuata una buona relazione tra numero di adulti catturati, o di larve riscontrate nei contenitori, ed entità delle fallanze. Su petunia è stato dimostrato un significativo aumento delle fallanze in presenza di forti infestazioni. Gli Sciaridi non sono risultati dannosi su begonia e ciclamino. I trattamenti insetticidi, anche molto frequenti, diretti contro gli adulti non sono in grado di controllare lo sviluppo delle popolazioni e di contenere i danni. L'impiego di strategie alternative alla lotta chimica adulticida viene discusso in relazione a recenti contributi sperimentali.