Indagine su Phyllocnistis citrella Stainton (Lepidoptera Gracillariidae) in un limoneto della Sicilia occidentale
Pubblicato 2024-11-28
Parole chiave
- Phyllocnistis citrella,
- Citrus lemon,
- metodo di campionamento,
- picchi primaverili ed estivi,
- Eulophidae
Come citare
Abstract
Nel periodo novembre '95-ottobre '96 si è studiato l'andamento della popolazione di Phyllocnistis citrella Stainton in un limoneto del Palermitano sottoposto alla pratica della forzatura, con l'obiettivo di valutare il suo impatto sulle diverse foliazioni. Il maggior numero di individui degli stadi preimmaginali si è registrato nelle foglie da 1 a 3 cm. L'85% delle uova si è trovato sulle foglie fino a 3 cm, mentre le crisalidi si sono ritrovate nel 78% dei casi sulle foglie > 5 cm. Le catture di adulti mediante trappole adesive a pagoda non attivate sono state indicative della consistenza della popolazione, raggiungendo un massimo di 47,3 individui per trappola in settembre. La sex ratio delle crisalidi è risultata mediamente di 1,1, quella degli adulti catturati nelle trappole adesive è risultata di 1,2. Nel periodo tardo autunnale-vernino il lepidottero, seppure presente in tutti gli stadi di sviluppo, risente dell'influenza delle basse temperature, raggiungendo poi livelli minimi a marzo aprile. Nelle stagioni più calde il principale fattore limitante è la disponibilità di nuova vegetazione. La foliazione primaverile, che ha rappresentato il 44% della superficie fogliare prodotta nell'anno, ha subito un infestazione nel 14% delle foglie, corrispondente al 6% di superficie fptosintetizzante danneggiata, mentre quella estiva, susseguente all'irrigazione che interrompe il periodo di secca, ha costituito il 53% della superficie fogliare prodotta nell'anno, ed è stata infestata per il 70% delle foglie, con un danno del 41%. I campionamenti basati soprattutto sulla percentuale di germogli infestati, ma anche sulla percentuale di foglie attaccate tendono a sopravvalutare l'entità della popolazione del fitofago in campo. Il numero di larve per foglia consente invece di valutare la quantità di superficie fogliare perduta. Pertanto si consiglia di effettuare il campionamento del fitofago esaminando un centinaio di foglie di 1-3 cm prelevate da germogli raccolti in quattro siti diversi per ettaro di limoneto, senza la necessità di annotare le uova presenti sulle foglie; ad esso vanno affiancati rilevamenti sul germogliamento. Per poter definire una soglia d'intervento è necessario mettere in relazione la popolazione del gracillaride con l'eventuale danno alla produzione. La parassitizzazione ad opera di Eulofidi ha interessato il 9,2% complessivo di crisalidi e larve di IV età; sono state trovate Apotetrastichus postmarginalis (Boucek) e Neochrysocharis formosa (Westw.), specie finora non segnalate su Ph. citrella e Pnigalio agraules (Walk.) qui segnalato per la prima volta in Sicilia su quest'ospite.