V. 31 N. 2 (1999): Serie 2
Articoli

Considerazioni zoogeografiche sulla coccidofauna italiana

SANTI LONGO
Dipartimento di Scienze e Tecnologie fitosanitarie, Università di Catania,Via Valdisavoia 5, Catania (Italy)
SALVATORE MAROTTA
Dipartimento di Biologia, Difesa e Biotecnologie Agro-forestali, Università della Basilicata, via Sauro 85, Potenza (Italy)
GIUSEPPINA PELLIZZARI
Istituto di Entomologia Agraria, Agripolis, Università di Padova, Via Romea 16, Legnaro (PD), Italy
AGATINO RUSSO
Dipartimento di Scienze e Tecnologie fitosanitarie, Università di Catania,Via Valdisavoia 5, Catania (Italy)
ANTONIO TRANFAGLIA
Dipartimento di Biologia, Difesa e Biotecnologie Agro-forestali, Università della Basilicata, via Sauro 85, Potenza (Italy)

Pubblicato 2024-12-06

Parole chiave

  • scale insect,
  • Italy,
  • faunistic

Come citare

LONGO, S., MAROTTA, S., PELLIZZARI, G., RUSSO, A., & TRANFAGLIA, A. (1999). Considerazioni zoogeografiche sulla coccidofauna italiana. Bollettino Di Zoologia Agraria E Bachicoltura, 31(2), 139–151. Recuperato da https://riviste.unimi.it/index.php/bzab/article/view/27483

Abstract

Vengono riportati i risultati di una analisi zoogeografica condotta sulle 365 specie
finora note per la coccidofauna italiana. Non sono state prese in considerazione
ai fini del presente studio 11 specie di dubbia identificazione delle quali esiste
solo la descrizione originaria. Le rimanenti 354 specie sono state suddivise in
base ai corotipi maggiormente impiegati per gli studi faunistici della Paleartide
occidentale: A) Elementi faunistici fondamentali della Paleartide occidentale (226
specie); B) Elementi cosmopoliti o "cultura! immigrants" (111 specie); C) Elementi endemici (17 specie). Il gruppo degli elementi faunistici della Paleartide
occidentale comprende i seguenti sottogruppi: 1) Elementi ampiamente distribuiti
nella regione Olartica (115 specie); 2) Elementi ampiamente distribuiti in
Europa (52 specie); 3) Elementi ampiamente distribuiti nel bacino del Mediterraneo
(57 specie); 4) Elementi afrotropicali od orientali presenti anche nell'area
mediterranea (2 specie). Ciascun gruppo o sottogruppo comprende altri elementi
con un più ristretto areale di distribuzione. Il risultato di tale analisi rivela che, a
eccezione degli elementi cosmopoliti di ridotto interesse zoogeografico, nella
coccidofauna italiana sono maggiormente presenti elementi ampiamente distribuiti
nella regione Olartica (31,51 % del totale). Gli elementi ampiamente diffusi
nel bacino del Mediterraneo costituiscono il 15,62% mentre quelli ampiamente
diffusi in Europa rappresentano il 14,25%. Gli elementi afrotropicali e orientali
costituiscono meno dell' 1 % (0,51 % ) dell'intero complesso faunistico. Per ciascuno
dei gruppi considerati viene fornito un breve commento.

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