V. 34 N. 1 (2002): Serie 2
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Acari Fitoseidi (Acari: Phytoseiidae) su melo e piante spontanee in differenti situazioni ambientali e gestionali in Valtellina (Lombardia, Italia settentrionale)

Pubblicato 2026-03-05

Parole chiave

  • apple,
  • spontaneous flora,
  • Phytoseiidae,
  • cultural condition

Come citare

RIGAMONTI, I. E., & LOZZIA, G. C. (2002). Acari Fitoseidi (Acari: Phytoseiidae) su melo e piante spontanee in differenti situazioni ambientali e gestionali in Valtellina (Lombardia, Italia settentrionale). Bollettino Di Zoologia Agraria E Bachicoltura, 34(1), 53–70. Recuperato da https://riviste.unimi.it/index.php/bzab/article/view/31008

Abstract

Nel corso del biennio 1999-2000 è stata condotta in Valtellina, la principale area lombarda di coltivazione del melo, una ricerca per valutare la presenza di Fitoseidi su melo e piante spontanee in appezzamenti soggetti a differenti situazioni ambientali e gestionali. Sono stati scelti 18 meleti appartenenti a tre diverse tipologie: abbandonati, in aree marginali e in zone monocolturali. Complessivamente sono state reperite sei specie di Fitoseidi, ma solo tre hanno evidenziato un ruolo importante: Amblyseius andersoni (Chant), Typhlodromus pyri Scheuten ed Euseius finlandicus (Oud.). La presenza di Fitoseidi è influenzata più sul piano qualitativo che quantitativo. Le densità non hanno mostrato differenze sensibili sulla coltura, aggirandosi attorno a 0,5 esemplari per dm2 di superficie fogliare, e un modesto incremento sulla vegetazione naturale nella tipologia "abbandonati". Su melo sono sempre presenti Fitoseidi e con popolazioni permanenti. Sulla flora spontanea la situazione è variabile in funzione della specie ospite. Solo su ciliegio, frassino e sambuco i Fitoseidi sono sensibilmente più abbondanti che su melo. Sulla coltura dominano A. andersoni e T. pyri. il primo prevale nelle zone monocolturali, il secondo nelle aree marginali. Negli incolti si ha però l'affermazione di E. finlandicus proveniente dalle piante spontanee. Sulla vegetazione vi è prevalenza di E. finlandicus, tranne nelle zone monocolturali, dove e affiancato da A. andersoni e T. pyri. Nell'agroecosistema si ha un doppio flusso di Fitoseidi, da e verso la coltura. II fattore critico nel determinare la direzione del trasferimento netto e il volume della biomassa. Nelle aree marginali prevale quella delle essenze spontanee, con spostarnenti verso ii melo, in quelle monocolturali e più considerevole quella costituita dal melo e si assiste ad un movimento inverso.

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