La teoria della pertinenza e gli LLM.
La metafora tra comunicazione naturale e artificiale: analogie e questioni aperte.
DOI:
https://doi.org/10.54103/2531-5994/31700Parole chiave:
pertinenza, prompting, mindreading, metafora, implicaturaAbstract
Secondo la Teoria della Pertinenza, la comunicazione si giustifica in virtù della capacità dei parlanti di attivare e riconoscere reciprocamente le intenzioni e di legarle a determinati indizi o contesti. Si tratta di un modello teorico risolutivo rispetto a quei fenomeni che possano eventualmente mettere in crisi i processi di comunicazione/comprensione: l’uso dell’implicito, il cosiddetto linguaggio figurato - nella fattispecie, il sistema delle metafore - e, infine, gli atti linguistici indiretti. In questa prospettiva, la Teoria della Pertinenza si configura come un modello teorico efficace nella misura in cui riconduce l’attività linguistico-comunicativa a processi cognitivi come le inferenze e il mindreading.
I Large Language Model sono i modelli linguistici dell’IA generativa che comprendono e generano testi nel linguaggio umano. L’attivazione degli LLM incoraggia il ricorso ad un modello teorico come quello della pertinenza come si desume dal dispositivo del prompting.
In primis, l’attivazione degli LLM via prompting sembra offrire tutti gli elementi per applicare la teoria della pertinenza agli LLM e, quindi, per stabilire analogie sempre più forti tra la comunicazione umana (naturale) e quella tra l’IA (non strutturata cognitivamente!) e gli utenti umani.
L’obiettivo di questo contributo è quello di verificare se sia legittimo parlare di mindreading artificiale e se sia opportuno ripristinarne il carattere naturale associandolo al solo utente umano. La disamina di alcuni “casi di studio” (il controllo del continuum tra espressioni metaforiche e quelle letterali e il continuum tra implicito ed esplicito) potrà in effetti fornire qualche elemento per stabilire più precisamente il confronto tra la comunicazione artificiale via LLMs e la comunicazione naturale. In tal senso, sarà proficuo esaminare una determinata situazione limite: l'azione degli LLM rispetto sia alla traduzione delle metafore morte da una lingua all'altra sia la gestione parziale delle metafore nuove. Il minor peso esercitato dagli elementi lessicalizzati e la difficoltà a trovare una soluzione alternativa ad ampio spettro rendono palesi alcune asimmetrie tra le due forme di comunicazione senza escludere affatto la possibilità di nuove indagini.
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