Marcel Proust, Sentimenti filiali di un matricida

Autori

  • Stefano Ballerio Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-2426/1183

Abstract

Pubblicato sul «Figaro» dell’1 febbraio 1907 e poi nel volume dei Pastiches et melanges del 1919, Sentiments filiaux d’un parricide racconta la tragica fine di Henri van Blarenberghe, esponente dell’alta borghesia parigina e conoscente di Proust, che in un accesso di follia uccise la madre per poi suicidarsi. Si propongono una nuova traduzione italiana dell’articolo – con il finale che contro la volontà di Proust fu omesso nell’edizione sul «Figaro» e che non fu reintrodotto nella successiva edizione in volume – e un’introduzione che, raccogliendo alcuni spunti dell’articolo, tocca il tema della distinzione tra cronaca e finzione letteraria.

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Pubblicato

2011-07-01

Come citare

Ballerio, S. (2011). Marcel Proust, Sentimenti filiali di un matricida. ENTHYMEMA, (4), 1–14. https://doi.org/10.13130/2037-2426/1183

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