Il campo dell'arte: regole e valori dell'istituzione letteraria

Autori

  • Paola Avella Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-2426/1196

Abstract

Si considera in questo articolo il campo artistico, descritto da Pierre Bourdieu, come il teatro di una lotta per la conquista del monopolio della legittimità letteraria tra (dis)posizioni sociali, a cui corrispondono precise strategie simboliche, concorrenti. Viene, così, messo in discussione il mito della gratuità e del disinteresse del lavoro intellettuale insieme a quello dell’esperienza estetica come identificazione immediata e contemplazione dell’opera. Le istanze di legittimazione interne al campo, infatti, determinano i modi della produzione, ma anche quelli dell’appropriazione. Solo un fruitore dotato della competenza adeguata sarà in grado di riconoscere il valore esemplificazionale inscritto nel testo.

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Pubblicato

2011-07-01

Come citare

Avella, P. (2011). Il campo dell’arte: regole e valori dell’istituzione letteraria. ENTHYMEMA, (4), 246–258. https://doi.org/10.13130/2037-2426/1196

Fascicolo

Sezione

Saggi