«Positioning theory» e analisi del soggetto lirico
DOI:
https://doi.org/10.13130/2037-2426/13691Parole chiave:
soggetto lirico, positioning theory, Bachtin, Umberto Fiori, VoiAbstract
Lo scopo di questo lavoro è delineare un metodo microanalitico per osservare il modo in cui l’io lirico costruisce la propria personalità dialogando con un interlocutore immaginario o reale. Rifacendomi alle tesi della positioning theory, sostengo che questo dialogo si può scomporre in una serie di posizioni, di atti illocutori e di storylines che gli interlocutori generano continuamente nel flusso del discorso, e grazie ai quali costruiscono per sé stessi e per l’altro delle microidentità locali sottoposte a un processo di continua negoziazione. Confronto poi le tesi della positioning theory, nonché i suoi risultati analitici, alla teoria stilistica bachtiniana e alla sua applicazione nel saggio su Dostoevskij. Infine, sfruttando gli strumenti messi a disposizione da questo metodo, commento un testo tratto dalla raccolta Voi di Umberto Fiori, “Non dite che mi siete indifferenti…”.



