«Potrei scriverlo tutto in seconda persona». "Se una notte d’inverno un viaggiatore" come you-narrative

Autori

  • Filippo Pennacchio Università IULM

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-2426/14872

Parole chiave:

seconda persona, metaromanzo, immersività, lettore, postmoderno

Abstract

In termini narratologici, Se una notte d’inverno un viaggiatore è una you-narrative, cioè un racconto in seconda persona, che ruota intorno a un ‘tu’. Da un lato, questo articolo intende soffermarsi su tale aspetto, mettendo in luce la peculiarità nell’uso della seconda persona da parte di Calvino. Dall’altro lato, intende invece spiegare perché il ‘tu’ si rivela decisivo nell’economia del romanzo. Dopo aver descritto le dinamiche enunciative che ne sono alla base, si ragionerà su come la scelta del ‘tu’ si inserisca in un discorso più ampio, relativo al rapporto fra autore e lettore e all’esperienza del testo che Calvino sembra voler rappresentare.

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Pubblicato

2020-12-27

Come citare

Pennacchio, F. (2020). «Potrei scriverlo tutto in seconda persona». "Se una notte d’inverno un viaggiatore" come you-narrative. ENTHYMEMA, (26), 68–83. https://doi.org/10.13130/2037-2426/14872

Fascicolo

Sezione

"Se una notte d’inverno un viaggiatore" quarant’anni dopo