Stanley Fish, Chi ha paura di Wolfgang Iser?

Autori

  • Laura Massari Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-2426/1748

Parole chiave:

Teoria letteraria, lettore implicito, oggetto estetico, percezione, interpretazione

Abstract

Presentiamo qui la traduzione del saggio di Stanley Fish, Why no one’safraid of Wolfgang Iser, pubblicato nel numero di Marzo 1981 della rivista Diacritics. L’articolo fu scritto in risposta all’intervista a Wolfgang Iser, pubblicata nel numero precedente della stessa rivista, ma prende spunto per lo più da una delle massime opere di Iser, ovvero L’atto di lettura. Una teoria della risposta estetica (Il Mulino, Bologna, 1987). In esso l’autore valuta, critica e confuta molti dei capisaldi della teoria letteraria iseriana, a partire dalla natura ontologica degli agenti coinvolti nell’atto di lettura, fino all’esame fenomenologico  dell’interpretazione, che Fish applica sia al testo letterario che alla percezione del mondo reale.

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Pubblicato

2011-12-27

Come citare

Massari, L. (2011). Stanley Fish, Chi ha paura di Wolfgang Iser?. ENTHYMEMA, (5), 31–47. https://doi.org/10.13130/2037-2426/1748

Fascicolo

Sezione

Saggi