Voci di creature incatenate. Amelia Rosselli ascolta Ingeborg Bachmann
DOI:
https://doi.org/10.13130/2037-2426/2678Parole chiave:
Amelia Rosselli, Ingeborg Bachmann, poesia, autoreAbstract
Numerose dichiarazioni di Amelia Rosselli istituiscono un rapporto saldo tra l’ultimo suo poemetto, Impromptu, edito nel 1981, e le poesie di Ingeborg Bachmann. Alla luce dei documenti conservati nel Fondo Amelia Rosselli del Centro di Tradizione Manoscritta di Pavia, analizziamo le convergenze testuali tra le due produzioni poetiche e le premesse teoriche affini. Concludiamo che l’ispirazione alla Bachmann è piuttosto labile e che di contro l’insistenza nel proclamare un’ascendenza genetica da una parte convalida una corrispondenza maggiormente retrospettiva, dall’altra rientra nella strategia di autocostruzione di una figura autoriale da parte della Rosselli.
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Accettato 2012-12-23
Pubblicato 2012-12-23



