John Pier, Configurazioni narrative

Autori

  • Alessandra Diazzi Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-2426/417

Parole chiave:

configurazioni narrative, intertestualità, abduzione, sceneggiature, narratologia intertestuale

Abstract

Il presente lavoro si muove in direzione di una narratologia intertestuale che integri una riflessione semiotica e strumenti di logica, ponendo al centro il concetto di «configurazione» quale modello di comprensione (Mink, Ricoeur). Il concetto di «sceneggiature intertestuali» permette di accostarsi all‘atto di lettura interpretandolo come procedimento di abduzione, attraverso cui il Lettore Modello (Eco) trova nella propria enciclopedia intertestuale le cosiddette «sceneggiature» ossia «strutture di base» più o meno riconoscibili in ogni racconto. Tramite una lettura di Lolita si giunge a delineare l‘atto interpretativo come un procedimento abduttivo in cui ricorrono «sceneggiature intertestuali», potendo così individuare nel testo quei percorsi, spesso latenti, che una lettura critica deve essere capace non solo di seguire ma anche di tracciare.

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Pubblicato

2009-12-23

Come citare

Diazzi, A. (2009). John Pier, Configurazioni narrative. ENTHYMEMA, 1(1), 67–93. https://doi.org/10.13130/2037-2426/417

Fascicolo

Sezione

Saggi