Manfred Bierwisch, Linguistica, Poetica, Estetica
DOI:
https://doi.org/10.13130/2037-2426/577Parole chiave:
linguistica e letteratura, competenza poetica, grammatica universaleAbstract
Il saggio riassume brevemente la proposta fatta nel 1963 secondo cui la «competenza poetica» è la base per creare e valutare la poesia. Il fatto che questa competenza si basi sulla competenza linguistica, ma ne sia al contempo distinta, è esemplificato da uno sguardo ravvicinato alla struttura segmentale, soprasegmentale, morfo-sintattica, lessicale e concettuale del poema di Hölderlin A Zimmer», rivelando una struttura sorprendentemente complessa ed equilibrata dei quattro versi, apparentemente semplici, che compongono il poema. La seconda parte del saggio discute il problema se i giudizi riguardo alla poesia debbano essere studiati come fondati sulla relazione tra specifiche proprietà dei poemi e delle persone. Infine si solleva il problema se l’arte letteraria sia davvero basata su una specifica competenza poetica, o se essa dia forma a una generica abilità estetica applicata a oggetti linguistici. Quest’ultima è costruita come una domanda sì speculativa, ma al tempo stesso anche empirica.Downloads
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Accettato 2010-06-22
Pubblicato 2010-06-22



