Ibridare, problema per artisti. Alcune tesi

Autori

  • Giovanni Bottiroli Università degli Studi di Bergamo

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-2426/584

Parole chiave:

Ibridazione, forza, identità, stile, modo

Abstract

L’articolo presenta una riflessione di carattere teorico sulla nozione di «ibridazione», e una critica dell’uso ideologico. Il concetto di «ibrido» viene considerato come un punto di partenza, e non come un punto di arrivo. Ci si interroga sulla possibilità di una tipologia, e questo avviene a partire da alcune fondamentali riflessioni di Nietzsche, che, in Al di là del bene e del male, introduce questa distinzione: ci sono ibridazioni feconde, in cui la mescolanza rafforza gli elementi e le forze che si intrecciano, ma ci sono anche cattive ibridazioni, ibridazioni sterili, nel cui ambito le forze, anziché stimolarsi reciprocamente, si ostacolano e si paralizzano. L’autore ritiene che questa distinzione possa svolgere un ruolo decisivo sia in campo artistico sia in campo politico.

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Pubblicato

2010-06-22

Come citare

Bottiroli, G. (2010). Ibridare, problema per artisti. Alcune tesi. ENTHYMEMA, (1), 154–163. https://doi.org/10.13130/2037-2426/584

Fascicolo

Sezione

Saggi