Vitalij L. Machlin, Dopo l'interpretazione

Autori

  • Margherita De Michiel Università di Bologna

DOI:

https://doi.org/10.13130/2037-2426/788

Parole chiave:

Russia, filosofia, filologia, ermeneutica, traduzione

Abstract

Una riflessione insieme lucida e accorata sulla contemporaneità umanistico-scientifica oggi, in Russia come in occidente, in un’epoca che si confronta con l’esperienza del «dopo» a molteplici livelli del «mondo della storia» e del «mondo della vita». Approcci a un’«epistemologia umanistica» come «filosofia della seconda coscienza», ermeneutica dialogica che è insieme filosofia del linguaggio e ontologia sociale. La postulazione di una nuova «filologizzazione della filosofia» che riproponga il genere discorsivo del «commento» nella sua duplice anima della «comprensione» e della «spiegazione».  Nella nostra epoca «postbarbarica», la ripresa di un discorso interrotto per una nuova disputa tra «antichi» e «moderni». La parola di un filosofo, e il suo appello a un ritorno alla valenza etica dell’insegnamento.

##submission.downloads##

Pubblicato

2010-12-23

Come citare

De Michiel, M. (2010). Vitalij L. Machlin, Dopo l’interpretazione. ENTHYMEMA, (2), 256–277. https://doi.org/10.13130/2037-2426/788

Fascicolo

Sezione

Saggi