Abstract
Nei primi decenni del XX secolo, i compositori italiani mostrarono un profondo interesse per il patrimonio letterario antico. Primo obiettivo e aspetto innovativo di questo studio sarà ricostruire le ragioni storiche e sociologiche di questo revival. Successivamente, la ricerca indagherà come le scoperte archeologiche e papirologiche abbiano spinto gli studiosi italiani a ricercare un nuovo approccio ai testi antichi e come la figura di Ettore Romagnoli abbia avuto un ruolo centrale in questo dibattito. Oltre a ciò, Romagnoli fece da mediatore fra il mondo dell’antichistica e quello della musica attraverso la rappresentazione teatrale dei testi classici tradotti sic et simpliciter e non di miti adattati in forma di melodramma. Il suo lavoro non passò inosservato nel mondo musicale: Ildebrando Pizzetti mostrò particolare interesse e partecipò attivamente come compositore per le rappresentazioni teatrali dell’INDA a Siracusa; successivamente, questo ruolo fu assunto da Gian Francesco Malipiero. È evidente, dunque, che i compositori della cosiddetta Generazione dell’Ottanta non rimasero indifferenti al dibattito sui testi classici. Un’ulteriore linea di analisi, e altro contributo originale di questo studio, riguarda il riflesso di tale interesse anche in opere di Pizzetti, Malipiero e Respighi non destinate alla rappresentazione di drammi classici. In particolare, si evidenzierà come, tra le opere ispirate al mondo antico, abbiano trovato spazio non solo composizioni per voce, ma anche per ensemble cameristico e orchestra, con un ruolo di rilievo affidato agli strumenti ad arco. Dal momento che la maniera più immediata per musicare un testo antico è solitamente quella di affidarlo al canto, ciò può apparire paradossale. Tuttavia, questa tendenza si inserisce in un più ampio bisogno di rinnovamento musicale, che guardava all’antichità per reinterpretarla attraverso nuovi linguaggi sonori.
Riferimenti bibliografici
Ballauri L., La modernità del linguaggio corale di Ildebrando Pizzetti, «Nuova rivista musicale italiana», 40, III, 2006, pp. 275-313.
Bianchi Bandinelli R., Introduzione all’archeologia classica come storia dell’arte antica, Editori Laterza, Bari 1976.
Blümel K., Die Hermes eines Praxiteles, Woldemar Klein Verlag, Baden-Baden 1948.
Buran M., Il recupero dell’antico nell’opera di Ottorino Respighi e l’archivio documentario alla fondazione “Giorgio Cini” di Venezia [Tesi di Dottorato], Padova 2010.
Calame C., Alcman, in Aedibus Athenaei, Romae 1983.
Cantù A., Ottorino Respighi: la musica sinfonica e da camera non poematica, in Rostirolla G. (a cura di), Ottorino Respighi, Eri Edizioni RAI Radiotelevisione Italiana, Torino 1985, pp. 135-166.
Carapezza P. E., Antiche musiche elleniche, Alfieri & Ranieri, Palermo 1997.
Casali G., Rievocare la musica greca antica: Ettore Romagnoli e la collaborazione con Giuseppe Mulè per il Teatro greco di Siracusa, «Greek and Roman Musical Studies», 10, 2022, 217-252.
Casella A., I segreti della giara, C. Sansoni Editore, Firenze 1941.
Downes S., Hellenism, in Cadrin P., Downes S. (edd.), The Szymanowski Companion, Routledge, London-New York 2015, pp. 115-117.
Downes S., Mythology, in Cadrin P., Downes S. (edd.), The Szymanowski Companion, Routledge, London-New York 2015, pp. 139-144.
Favara A., Il canto popolare nell’arte, Arte Musicale, Palermo 1898.
Franceschetti E., Le Due liriche di Saffo di Goffredo Petrassi. La modernità del canto, «RiCOGNIZIONI», 2 (6), 2019, pp. 25-34.
Maurer K., Archaeology as Spectacle: Heinrich Schliemann’s Media of Excavation, «German Studies Review», 32, II, 2009, pp. 303-317.
Mila M., Breve storia della musica, Bianchi-Giovini, Milano 1948.
Norsa M., Dai papiri della Società Italiana, «Annali della R. Scuola Normale Superiore di Pisa. Lettere, Storia e Filosofia, Serie II», 6, I, 1937, pp. 1-15.
Palumbo B., A Baron, Some Guides, and a Few Ephebic Boys: Cultural Intimacy, Sexuality, and Heritage in Sicily, «Anthropological Quarterly», 86, IV, 2013, pp. 1087-1118.
Parsons P., City of the Sharp-Nosed Fish: Greek lives in Roman Egypt, Weidenfeld and Nicolson, London 2007.
Pasticci S., Ottorino Respighi e Ildebrando Pizzetti, in AA.VV., Il contributo italiano alla storia del pensiero. Musica, Abramo Printing & Logistics, Catanzaro 2018, pp. 531-540.
Pedarra P., Respighi: le musiche inedite, la catalogazione delle opere e la preparazione degli opera omnia, in Bryant D. (a cura di), Il Novecento musicale italiano. Tra neoclassicismo e neogoticismo, Leo S. Olschki editore, Firenze 1988, pp. 147-167.
Piccardi C., «L’urgenza corale» di Ildebrando Pizzetti, in Betzwieser T., Erkens R., Jacobshagen A., Ross P. (hrsg.), Libretto – Partitur – Szene. Studien zum Musiktheater, Peter Lang, Berlin 2021, pp. 485-500.
Piovano A., Citazioni gregoriane e uso del modalismo nella musica strumentale di Ottorino Respighi, in Rostirolla G. (a cura di), Ottorino Respighi, Eri Edizioni RAI Radiotelevisione Italiana, Torino 1985, pp. 205-243.
Pizzetti I., La musica dei Greci: Studio storico-critico, Casa Editrice “Musica”, Roma 1914.
Pizzetti I., Musicisti Contemporanei, Fratelli Treves, Milano 1914.
Pöhlmann E., West M.L., Documents of Ancient Greek Music, Clarendon Press, Oxford 2001.
Prunières H., G. Francesco Malipiero, «The Musical Quarterly» 6, III, 1920, pp. 326-341.
Romagnoli A., ‘Quella costante passione’: Musica e musicologia nel Fondo Romagnoli dell’Accademia degli Agiati, in Maraglino V. (a cura di), Tradizione e conservazione: Archivi Roveretani tra antico e moderno, Università degli Studi di Trento, Trento 2024, pp. 173-195.
Romagnoli E., Saggio su la poesia di Bacchilide, Ermanno Loescher Editore, Roma 1899.
Romagnoli E., I Greci e il verso libero, in Romagnoli E. (a cura di), Polemica carducciana, Casa editrice Italiana di A. Quattrini, Firenze 1911, pp. 7-22.
Romagnoli E., Musica e poesia nell’antica Grecia, Gius. Laterza & figli, Bari 1911.
Romagnoli E., Minerva e lo scimmione, Nicola Zanichelli, Bologna 1917.
Romagnoli E., I canti popolari siciliani e la musica greca, «Rivista d’Italia», 23, V, 1920, pp. 3-24.
Romagnoli E., Nel regno d’Orfeo, Nicola Zanichelli, Bologna 19532 [I ed. 1917].
Sablich S., Le liriche da camera, in Restagno E. (a cura di), Petrassi, E.D.T. Edizioni, Torino 19922 [I ed. 1986], pp. 262-272.
Sablich S., Luigi Dallapiccola. Un musicista europeo, L’Epos, Palermo 2004.
Timpanaro S., La genesi del metodo del Lachmann, Le Monnier, Firenze 1963.
Traill D. A., Schliemann of Troy. Treasure and Deceit, St. Martin’s Press, New York 1995, pp. 102-124.
Troiani S., Ettore Romagnoli e il teatro universitario: i primi sviluppi di una nuova ideologia drammatica tra ellenismo ‘artistico’ e stimoli internazionali, «Dionysus ex machina», 11, 2020, pp. 229-257.
Vitelli G., Nuove scoperte di papiri, «Atene e Roma», 17, 1900, pp. 161-163.
Vivalda S., Debussy in italiano: la recezione critica e musicale, in Bernardoni V., Pestelli G. (a cura di), Suono, parola, scena. Studi e testi sulla musica italiana del Novecento, Edizioni dell’Orso, Alessandria 2003, pp. 5-41.
Vivenza C., Musica ‘poetica’ e dramma in Pizzetti: la Trenodia della Fedra, in Bernardoni V., Pestelli G. (a cura di), Suono, parola, scena. Studi e testi sulla musica italiana del Novecento, Edizioni dell’Orso, Alessandria 2003, pp. 113-152.
Voigt E., Sappho et Alcaeus, Athenaeum – Polak & Van Gennep, Amsterdam 1971.
Waterhouse J. C. G., La musica di Gian Francesco Malipiero, Nuova Eri Edizioni RAI Radiotelevisione Italiana, Torino 1990.
West M. L., Ancient Greek Music, Oxford University Press, New York 1992.

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.
Copyright (c) 2025 Nicola Gregorio Montrone
