Proposte

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Lista di controllo per la predisposizione di una proposta

Durante la procedura di trasmissione di una proposta, gli autori e le autrici devono verificare il rispetto dei seguenti requisiti; la submission potrebbe essere rifiutata se non aderisce a queste richieste.
  • La submission non è stata precedentemente pubblicata, né proposta a un'altra rivista (oppure si fornisce una spiegazione all'editor nei commenti).
  • Il file di submission è in un formato OpenOffice o Microsoft Word.
  • Dove possibile, sono stati forniti gli URL delle citazioni bibliografiche.
  • Il testo aderisce alle richieste stilistiche e bibliografiche riassunte nelle linee guida per gli autori e le autrici, che si trova nella pagina di informazioni sulla rivista.

Linee guida per gli autori e le autrici

Linee guida per gli autori e le autrici

Il Giornale Italiano di Tossicologia (GIT) accetta per la pubblicazione contributi che non siano stati pubblicati in altre sedi, nella loro interezza o relativamente a parti sostanziali, eccettuato il caso del green open access (o autoarchiviazione).

 

Si accettano contributi in italiano e inglese.

 

  1. Editoriali: articoli o commenti su invito, che rappresentino l'opinione di Ricercatori ed Esperti riconosciuti in tossicologia. Il testo non dovrà superare le 2000 parole.
  2. Punto di vista: opinioni di esperti in un particolare settore che possano stimolare un dibattito. Il testo non dovrà superare le 2000 parole e 30 voci bibliografiche.
  3. Questioni aperte: articoli su invito di Esperti riconosciuti su temi (aree grigie) per i quali non esistono raccomandazioni definite delle linee guida. Gli autori che intendono sottoporre un manoscritto per questa sezione sono pregati di indirizzare anticipatamente una lettera al Comitato Editoriale presentando il titolo e un riassunto del contenuto di max 400 parole. Il testo non dovrà superare le 3000 parole e 25 voci bibliografiche.
  4. Rassegne: articoli di Esperti riconosciuti, revisioni approfondite e messe a punto su argomenti di interesse e/o attualità nei vari campi della tossicologia, su invito o su proposta spontanea (chi intende sottoporre una rassegna è pregato di indirizzare anticipatamente una lettera al Comitato Editoriale presentando il titolo e un riassunto del contenuto di max 400 parole). Il testo non dovrà superare le 6000 parole (bibliografia inclusa) e dovrà essere corredato da almeno 3 fra tabelle e figure [è vivamente incoraggiato l'uso di iconografia (foto, figure, diagrammi, flow-chart, ecc.)].
  5. Studi osservazionali: studi originali sperimentali e clinici, articoli brevi su risultati di laboratorio o clinici prodotti con metodi consolidati, nuove ipotesi di lavoro suggerite da dati recenti o da una revisione critica della letteratura, nuove applicazioni nella ricerca clinica riportati in maniera dettagliata da poter essere valutati e utilizzati da altri ricercatori. Il testo non dovrà superare le 5000 parole e 20 voci bibliografiche.
  6. Casi clinici: presentazione di singoli casi (max 3 pazienti) o di una singola famiglia. Il testo non dovrà superare le 1500 parole (bibliografia inclusa) e 20 voci bibliografiche e dovrà contenere al massimo 3 tabelle o figure. Limitare il numero degli autori a non più di 8. Il caso dovrà essere strutturato come segue:
    1. breve introduzione che definisca l'area di interesse del caso;
    2. descrizione del caso con: storia clinica, segni e sintomi, esami di laboratorio e strumentali, risultati;
    3. commento che ponga in evidenza quanto il caso presentato sia in linea o meno con la letteratura e con l'attuale pratica clinica, sottolineandone eventuali aspetti originali e quesiti aperti;
    4. bibliografia (max 20 voci).
  7. Corrispondenza: le lettere all'Editor non dovranno superare le 800 parole e 5 voci bibliografiche. Limitare il numero degli autori a non più di 3. Nel caso di lettere di commento ad articoli pubblicati, gli autori citati saranno inviatati a rispondere.

 

 

I manoscritti devono essere accompagnati da una lettera indirizzata all'Editor, la quale deve contenere i seguenti dati: a) l'indicazione della Sezione per la quale il manoscritto è sottoposto; b) la dichiarazione che il contenuto del manoscritto è originale, non è stato pubblicato e non è oggetto di valutazione presso altre riviste, eccetto come abstract; c) una dichiarazione in merito ad eventuali relazioni finanziarie o di altra natura che possano generare conflitti di interesse; d) l'attestazione che il manoscritto è stato letto ed approvato da tutti gli autori. L'autore può indicare i nomi di possibili Revisori.

 

Allo scopo di mantenere un'adeguata uniformità di stile, l'Ufficio Editoriale può, se necessario, apportare variazioni linguistiche al manoscritto; queste saranno inviate agli autori per approvazione in fase di revisione delle bozze.

 

Intelligenza artificiale

Gli autori sono tenuti a dichiarare esplicitamente l’eventuale utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale (IA), come chatbot, generatori di testi o immagini (es. ChatGPT, DALL·E, Copilot, ecc.), nel processo di elaborazione del manoscritto.

L’uso dell’IA deve essere riportato alla fine del manoscritto in un’apposita sezione denominata Dichiarazione sull’uso di IA specificando:

  • quale strumento è stato utilizzato,
  • per quale scopo (es. generazione di contenuti, assistenza linguistica, creazione di immagini, bibliografia, ecc.),
  • in quale fase del lavoro (stesura iniziale del manoscritto, revisione, traduzione, ecc.).

L’uso dell’IA non esonera gli autori dalla piena responsabilità scientifica, etica e legale del contenuto pubblicato.

 

Sezioni della rivista

L’articolo deve essere assegnato a una delle seguenti sezioni, secondo la branca oggetto di studi del contributo, e rispettare le relative indicazioni:

  • Bioetica;
  • Clinica delle dipendenze;
  • Comunicazione;
  • Dispositivi Medici;
  • Emergenze tossicologiche e centri antiveleni;
  • Farmaco-tossicologia clinica;
  • Interferenti endocrini;
  • Sicurezza alimentare;
  • Tossicologia ambientale;
  • Tossicologia cellulare;
  • Tossicologia di genere;
  • Tossicologia occupazionale;
  • Tossicologia regolatoria;
  • Tossicologia sperimentale.

 

Pagina del titolo

La pagina del titolo (prima pagina) deve comprendere:

  1. Il titolo (in italiano e in inglese), nome per esteso e cognome degli autori e un titolo breve di 45 caratteri inclusi gli spazi (senza abbreviazioni).
  2. Il nome dell'Istituzione presso la quale il lavoro è stato eseguito, ed eventuale fonte e natura del sostegno finanziario alla ricerca.
  3. Il nome, indirizzo postale completo di codice postale, numero di telefono ed e-mail dell'autore cui va indirizzata la corrispondenza (comunicazioni, bozze e richieste di estratti).
  4. Il numero totale delle parole, comprendente pagina con titolo, abstract, testo, bibliografia, tabelle e legende delle figure.

 

Requisiti dei file

Il testo dell’articolo deve essere caricato come file di testo (.doc, .docx, .odt, .rtf), anonimizzato.

Si raccomanda di non inserire nel testo eventuali immagini, ma di caricarle come file separati (.jpg, .jpeg, .svg), eventualmente come archivio (.zip); le didascalie vanno inserite o come elenco in fondo al file dell’articolo o in un file di testo a parte. All’interno del testo dell’articolo è sufficiente indicare la posizione dell’immagine con un segnaposto (es., [FIG. 1]).

Le immagini devono essere di almeno 300 dpi e ad alta risoluzione (es., oltre 1000 pixel). Si può verificare la qualità dell’immagine andando in Proprietà > Dettagli, alla voce “Immagine”.

 

Abstract

  1. Gli articoli originali devono essere accompagnati da un abstract in italiano e in inglese contenente dati essenziali di non più di 300 parole, strutturato in quattro paragrafi, ciascuno con il proprio titolo, nel seguente ordine: Razionale, Materiali e metodi, Risultati, Conclusioni. Tutti i dati dell'abstract devono essere presentati anche nel testo o nelle tabelle. Non è consigliato l'uso di abbreviazioni.
  2. I manoscritti di tipo Rassegne e Casi clinici devono essere accompagnati da un abstract in italiano e in inglese di non più di 200 parole.
  3. Alla fine dell'abstract devono essere indicate da due a sei parole chiave.

 

Graphical Abstract

  1. Le Rassegne e gli Studi osservazionali devono essere accompagnati da un Graphical Abstract con relativa legenda, comprensiva della specifica delle abbreviazioni utilizzate.
  2. Il Graphical Abstract deve esprimere graficamente i principali messaggi della rassegna o i principali risultati dello studio osservazionale, utilizzando elementi grafici semplici e limitando la componente testuale.
  3. Nel Graphical Abstract non possono essere duplicate per intero le figure incluse nel manoscritto.
  4. Il Graphical Abstract deve essere citato nel testo.

 

Formattazione

Il manoscritto deve essere redatto nel seguente ordine: (1) titolo e autori nella prima pagina, (2) abstract e parole chiave in italiano e in inglese, (3) testo, (4) ringraziamenti, (5) bibliografia, (6) tabelle, (7) legende delle figure, (8) figure. Le pagine devono essere numerate consecutivamente, partendo da pagina 1 con il titolo.

 

Testo

  1. Unità standard di misura e simboli chimici devono essere abbreviati secondo le norme indicate in Uniform Requirements for Manuscripts Submitted to Biomedical Journals, elaborate dall'International Committee of Medical Journal Editors e pubblicate in Ann Intern Med 1982; 96: 766-71 e BMJ 1982; 284: 1766-70.
  2. I riferimenti bibliografici, le figure e le tabelle devono essere citati nel testo in ordine progressivo, usando numeri arabi.
  3. Il testo deve essere strutturato in paragrafi con relativi sottotitoli. Il testo di articoli originali deve essere strutturato in sezioni con il seguente ordine: Introduzione, Materiali e metodi, Risultati, Discussione.
  4. Eventuali ringraziamenti devono essere riportati alla fine del testo, prima della bibliografia.

 

Nessun limite è posto in fase di invio alla lunghezza dei contributi o al numero di figure/tabelle. Eventuali modifiche in tal senso verranno richieste in fase di valutazione dell’articolo.

 

Equazioni

Si raccomanda l’uso di editor equazioni (MathML, editor di Word, ecc) solo se necessario. Espressioni semplici o simboli (es., CO2) devono essere scritti come testo libero con l’uso di apici, pedici, simboli.

 

Bibliografia

  1. Le voci bibliografiche devono essere indicate nel testo con numeri arabi ed elencate in una sezione separata, usando la doppia spaziatura, in numero progressivo secondo l'ordine di comparsa nel testo.
  2. Citare tutti gli autori se sono 6 o meno di 6, altrimenti citare solo i primi 3 ed aggiungere et al.
  3. Comunicazioni personali, dati od osservazioni non pubblicati e articoli sottoposti per la pubblicazione non possono essere inclusi in bibliografia, ma devono essere citati solo nel testo.
  4. Le abbreviazioni delle riviste devono essere conformi a quelle usate da Index Medicus, National Library of Medicine. Per lo stile e la punteggiatura delle voci bibliografiche seguire gli esempi riportati:
  • Articoli da riviste

Li X, Lin L, Pang L, Pu K, Fu J, Shen Y, Zhang W, Xu H, Niu Y. Application and development trends of network toxicology in the safety assessment of traditional Chinese medicine. J Ethnopharmacol. 2025 Mar 13;343:119480. doi: 10.1016/j.jep.2025.119480.

  • Capitoli di libro

Eaton, D. L., & Gilbert, S. G. (2010). Chapter 2. Principles of toxicology. In C. D. Klaassen & J. B. Watkins III (Eds.), Casarett & Doull's essentials of toxicology (2nd ed.). The McGraw-Hill Companies.

 

  • Libri
    Jaeschke, H. (Ed.). (2024). Acetaminophen Toxicity: Experimental and Clinical Advances. Academic Press.

 

  • Abstract
    Doe. 2026. "The Study of Poisons." The Toxicologist, a Supplement to Toxicological Sciences, Abstract 2023.

 

Tabelle

  1. Le tabelle devono essere dattiloscritte a spaziatura doppia su pagine separate, con il numero ed il titolo centrato sulla tabella. Le tabelle devono essere numerate con numeri arabi progressivi, seguendo l'ordine di numerazione con cui sono citate nel testo.
  2. Tutte le abbreviazioni riportate devono essere identificate e spiegate in ordine alfabetico sotto alle tabelle. Anche i simboli usati (asterischi, cerchietti, ecc.) devono essere spiegati.
  3. Le tabelle devono essere autoesplicative e i dati non devono essere duplicati nel testo o nelle figure.
  4. Per la riproduzione di tabelle già pubblicate è necessario allegare il permesso da parte del Publisher.

 

Figure

  1. Le figure devono essere in formato .ppt, .jpg, .tif o .bmp con risoluzione minima 400 dpi. Le figure non possono essere inserite all'interno del testo.
  2. Le lettere nelle figure devono essere di grandezza sufficiente da permetterne la riduzione.
  3. Tutte le linee nei grafici e disegni devono essere in nero. Linee, decimali, ecc. devono essere sufficientemente intensi da permetterne la riproduzione.
  4. Gruppi di simboli devono essere utilizzati nelle fotografie per indicare solo le parti essenziali. Specifici particolari nelle fotografie devono essere indicati con frecce; simboli, frecce o lettere devono contrastare con il fondo.
  5. Il titolo e le indicazioni per l'interpretazione della figura devono apparire nella legenda e non nella figura.
  6. Limitare il numero delle figure a quelle strettamente necessarie per una maggiore chiarezza del contenuto riportato nel testo.

 

Legende delle figure

  1. Le legende delle figure devono essere dattiloscritte a spaziatura doppia su pagine separate. Le figure devono essere numerate con numeri arabi progressivi, seguendo l'ordine di numerazione con cui sono citate nel testo.
  2. Tutte le abbreviazioni riportate nelle figure devono essere identificate e spiegate in ordine alfabetico alla fine di ciascuna legenda. Anche i simboli usati (frecce, linee continue e tratteggiate, cerchietti, ecc.) devono essere spiegati.
  3. Per la riproduzione di figure già pubblicate è necessario allegare il permesso da parte del Publisher.

 

Metadati

Durante il caricamento dell’articolo sul sito della rivista verrà richiesto di compilare una serie di metadati, in particolare:

  • Titolo in italiano e in inglese;
  • Abstract in italiano e in inglese;
  • E-mail di ogni autore/autrice (con indicazione del corresponding author);
  • ORCID di ogni autore/autrice;
  • Affiliazione;
  • ROR delle istituzioni cui gli autori/le autrici sono affiliati;
  • Parole chiave in italiano e in inglese;
  • Finanziamenti;
  • Data Availability Statement;
  • Conflitto d’interesse.

È sottinteso che, se l’autore/autrice non è in possesso di ORCID, se la sua affiliazione non ha un ROR, o se l’articolo non è stato finanziato o non sono stati usati dati a supporto della ricerca, non è necessario inserire questi metadati.

           

Affiliazione

In caso di autore privo di affiliazione, indicare “Ricercatore indipendente”.

 

Data Availability Statement

In caso vi siano dati a supporto della ricerca, l’autore/autrice deve inserire al termine dell’articolo, prima della bibliografia, un Data Availability Statement, in cui si dichiara dove e come sono disponibili i dati (nel corpo dell’articolo, su richiesta, in un repository; cfr. Dati della ricerca).

 

Conflitto d’interesse

L’autore/autrice è tenuto a dichiarare eventuali conflitti d’interesse nel campo apposito durante la procedura di sottomissione.

 

Dati della ricerca

I dati a supporto della ricerca (Replication Data) ed eventuali materiali supplementari (Supplementary Materials) dovrebbero essere liberamente accessibili e organizzati secondo i principi FAIR di gestione dei dati della ricerca. L’autore/autrice può caricare i dati in un repository a sua scelta, o caricarli assieme all’articolo durante la fase di proposta.

I dati verranno, in via preferenziale, depositati su UNIMI Dataverse, un repository FAIR-compliant e certificato CoreTrustSeal, sotto licenza CC BY-SA 4.0, e verrà loro assegnato un DOI e un accesso diretto tramite la pagina dell’articolo.

Tabelle, immagini e simili devono essere forniti come file separati (non inseriti in un unico documento Word), preferibilmente come archivio .zip.

Ove necessario, all’autore/autrice verrà richiesto di fornire informazioni aggiuntive per completare i metadati necessari.

Informazioni aggiuntive sono disponibili qui.

 

Dichiarazione per i Soggetti Umani (Human Rights)

  • Dichiarazione: Tutti gli studi devono dichiarare la conformità alla Dichiarazione di Helsinki.
  • Requisiti specifici: Occorre menzionare il nome del comitato etico istituzionale (IEC/IRB), il numero di protocollo approvato e la data di approvazione.
  • Esempio di testo: "Tutte le procedure sono state condotte in conformità con gli standard etici stabiliti dalla Dichiarazione di Helsinki del 1964 e successivi emendamenti. Lo studio è stato approvato dal Comitato Etico dell'[Inserire Nome dell'Istituto/Ospedale] (Protocollo n. [Inserire Numero], del [Data]).

 

Consenso Informato

  • Dichiarazione: Gli autori devono confermare di aver ottenuto il consenso informato (scritto o verbale, a seconda delle direttive del comitato etico) da tutti i partecipanti. [
  • Privacy: I dati sensibili devono essere anonimizzati. Se vengono utilizzati volti o dettagli identificativi (es. foto, cartelle cliniche), è necessario un consenso specifico per la pubblicazione.
  • Esempio di testo: "Un consenso informato scritto è stato ottenuto da tutti i partecipanti prima di essere inclusi nello studio."

 

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