La fede dei carbonari: la negoziazione del sacro tra rivoluzione e controrivoluzione a Napoli (1820-1822)
Pubblicato 2026-06-25
Parole chiave
- carboneria,
- Regno delle Due Sicilie,
- Costituzione di Cadice,
- religione cattolica,
- spazio pubblico
- clandestinità ...Più
Come citare
Copyright (c) 2026 Giuseppe Perelli

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Abstract
Il saggio ricostruisce il modo in cui la visibilità conquistata dalla Carboneria nel nuovo spazio pubblico trasformò un’associazione clandestina in protagonista dei moti, spingendola a ridefinire se stessa attraverso pratiche rese per la prima volta pubbliche. Si analizzano le strategie con cui i carbonari cercarono di legittimare la propria presenza nel quadro costituzionale, valorizzando simboli e linguaggi religiosi per mostrarsi compatibili con il canone cristiano. Si mette inoltre in luce come la critica controrivoluzionaria, fondata su una visione organica della società e sul primato dell’ordine, abbia perseguito l’obiettivo di separare la Carboneria dalla religione cattolica, rileggendone l’uso del sacro come un abuso. La condanna pontificia contribuì a consolidare questa lettura, escludendo i carbonari da ogni possibile riconoscimento religioso.