La morte e la storia

Autori

  • Nicoletta Vallorani Università degli Studi di Milano

DOI:

https://doi.org/10.13130/2035-7680/14613

Parole chiave:

Pier Paolo Pasolini; Derek Jarman; Morte; arte; testamento

Abstract

Questo lavoro mette a confronto due profili di artista per molti versi analoghi, che hanno incrociato casualmente i loro destini e per i quali il ruolo di una
morte precoce ha acquisito significati analoghi. Per entrambi, il corpo è stato un tema centrale della produzione artistica, e nel caso di entrambi è stato il corpo a tradire e a spegnersi in fretta, in apparenza interrompendo una parabola artistica incompleta, in realtà ricalibrandola alla luce, appunto, della fine della vita. Attraverso il confronto tra Derek Jarman e Pier Paolo Pasolini, si affronta la questione dell’arte come senso dell’esistenza e riepilogo del proprio ruolo nel mondo.

Biografia autore

Nicoletta Vallorani, Università degli Studi di Milano

Nicoletta Vallorani è Professore Ordinario di Letteratura inglese e Studi Culturali. Ha pubblicato saggi sulla letteratura di genere (in particolare il poliziesco e la fantascienza) e si è occupata di Joseph Conrad (Nessun Kurtz. Cuore di tenebra e le parole dell’Occidente, 2017), di geografie urbane (Millennium London. Of Other Spaces and the Metropolis, 2012) e delle intersezioni tra letteratura di genere e Migration Studies (“Postcolonising crime fiction. Some reflections on good and evil in global times”, 2014). Coordina il progetto Docucity. Documenting the Metropolis, sul cinema documentario e la città. In tempi recenti, la sua ricerca si è concentrata sulle intersezioni tra culture visive, traduzione e migrazione, oltre che sul rapporto tra Crime Fiction e Science Fiction.

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Pubblicato

2020-11-29

Come citare

Vallorani, Nicoletta. 2020. «La Morte E La Storia». Altre Modernità, n. 24 (novembre):168-79. https://doi.org/10.13130/2035-7680/14613.