Ritorni grassiani. Le storie sorelle di Angiolina e Apollonia
DOI:
https://doi.org/10.54103/2035-7680/29220Parole chiave:
Grasso; Manitta; Cuore; racconto breve; ripetizioni; variazioniAbstract
L’articolo intende riflettere, nell’àmbito di quella “dimensione ‘silvanocentrica’ fatta ‘più di autocannibalismo che di autocitazione” (Castiglione 2014), sulle variazioni narrative di due racconti di Silvana Grasso, “Manitta” (in Pazza è la luna, 2007) e “Il cuore a destra” (2014). La lettura comparata dei due testi mette in luce la circolarità dei temi e delle situazioni vissute dalle due protagoniste in un gioco di reduplicazioni e scarti che muovono da radici comuni, tra cui il vissuto dell’autrice, e si ripresentano a distanza di diversi anni nella sua produzione: entrambe orfane, pressoché non scolarizzate, cresciute da figure femminili della modesta imprenditoria paesana, da cui ereditano le odiate attività per trasformarle nel proprio destino, sul quale si stagliano feroci le ombre della morte, della malattia, delle violente declinazioni dell’immobile provincia siciliana; entrambe figure che esercitano un potere coercitivo attraverso uno strumento dalle valenze falliche, la mano finta di Angiolina e il fermacapelli di Billonia; entrambe refrattarie ad ogni contatto sociale, e che tuttavia pagano a caro prezzo l’unica eccezione. E se il difetto di nascita trascinerà agli inferi Angiolina, Apollonia eviterà la morte solo per quell’anomalia, il suo cuore nel posto sbagliato. Ai fini dell’analisi viene prestata attenzione anche ad altre due redazioni dei racconti: “Angiolina la cappellaia” (1993) e una versione inedita dello stesso “Il cuore a destra” (2022), gentile concessione dell’Archivio Silvana Grasso.
Downloads
Riferimenti bibliografici
Cascio, Gandolfo. Il mestiere della persuasione. Scritti sulla prosa. Giorgio Pozzi Editore, 2019.
---. Le ore del meriggio. Saggi critici. Il Convivio Editore, 2020.
---. Postfazione. Me pudet. Poesie 1994-2017, Silvana Grasso, ETS, 2019, pp. 73-107.
Castiglione, Marina. L’albero di Giuda. Marsilio, 2011.
---. “Analisi linguistica di un inedito grassiano: Il cuore a destra.” Dalla Sardegna all’Europa. Lingue e letterature regionali, a cura di Antonietta Dettori, Franco Angeli, 2014, pp. 126-144.
---. L’incesto della parola. Lingua e scrittura in Silvana Grasso. Salvatore Sciascia Editore, 2009.
---. “Postfazione. L’Albero”, Silvana Grasso, Marsilio, 2011, pp. 281-297.
---. “Prefazione. Il cuore a destra”, Silvana Grasso, Le Farfalle, 2014, pp. 9-27.
---. “Tra uomo e donna. ‘Varianti sul tema’ e invarianti nella scrittura.” Vetrine di cristallo. Saggi su Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio, Marsilio, 2018, pp. 65-89
Grasso, Silvana. “Angiolina la cappellaia.” Nuove effemeridi. Rassegna trimestrale di cultura, a. VI, n. 23, 1993/III, pp. 34-42.
---. Il cuore a destra. Le Farfalle, 2014.
---. Il cuore a destra. racconto inedito conservato presso l’Archivio Silvana Grasso di Amsterdam (Paesi Bassi), siglato “ASG-Racconti-Ilcuoreadestra/31-1-22”.
---. Enrichetta. Edizione bilingue italiano-olandese, a cura di Gandolfo Cascio, traduzione di Raniero Speelman, Istituto Italiano di Cultura, 2017.
---. Manitta. La ddraunàra. I racconti, a cura di Gandolfo Cascio, Marsilio, 2020, pp. 11-34.
---. Me pudet. Poesie 1994-2017. Edizione critica a cura di Gandolfo Cascio, ETS, 2019.
La Monaca, Donatella. Scrittrici siciliane del Novecento. Flaccovio, 2008.
Martín-Clavijo, Milagro. “Donne private di identità: le protagoniste ‘difettose’. Nebbie di ddraunàra di Silvana Grasso.” Rivista di Sudi Italiani, a. XXXVIII, n. 1, 2020, pp. 318-339.
---. “Ritratti di una pazza terra. I personaggi folli di Silvana Grasso.” Ausencias: Escritoras en los margenes de la cultura, a cura di Mercedes Arriaga Flórez, Salvatore Bartolotta, Milagro Martín Clavijo, ArCiBel Editores, 2013, pp. 766-781.
Porciani, Elena. Nel laboratorio della finzione. Modi narrativi e memoria poietica in Elsa Morante. La Sapienza Università Editrice, 2019.
Dowloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.

