Il mondo finisce a Rio: «Demônios» di Aluísio Azevedo

  • Giorgio De Marchis Università degli Studi di Roma Tre
Parole chiave: Aluísio Azevedo, Demônios, Apocalisse, Rio de Janeiro, Repubblica

Abstract

This essay analyses Demônios, a short story by the Brazilian writer Aluísio Azevedo published in 1893 in a collection bearing the same title. The text – unrelated to the naturalistic production of the author – describes a catastrophic nightmare, a carioca apocalypse reverting the evolutionary process and affecting the only two survivors, whose lives revert until they dissolve themselves in an aerial entity floating in the space. While trying to fit such an extravagant work within the production of its author, I will also explore the connection between the end of the world narrated by Azevedo as a positivist and a republican and the events involving the Brazilian republic in the early 1890s.

Biografia autore

Giorgio De Marchis, Università degli Studi di Roma Tre

Giorgio de Marchis è professore associato di Letterature portoghese e brasiliana presso l’Università degli Studi Roma Tre. Nell’ambito delle sue ricerche, ha dedicato una particolare attenzione ad autori, opere e movimenti del XIX e del XX secolo, curando edizioni critico-genetiche di opere di autori del primo e del secondo Modernismo portoghese (O Silêncio do dândi e a morte da esfinge, Lisbona, 2007) e pubblicando diversi articoli e una monografia sulla letteratura popolare nel Portogallo finisecolare (E… Quem é o autor desse crime, Milano, 2009).

Pubblicato
2013-06-25
Come citare
De Marchis, Giorgio. 2013. «Il Mondo Finisce a Rio: “Demônios” Di Aluísio Azevedo». Altre Modernità, giugno, 89-99. https://doi.org/10.13130/2035-7680/3074.
Sezione
Saggi Ensayos Essais Essays