Generazioni. Memoria, identità e scrittura in Grete Weil

  • Marco Castellari Università degli Studi di Milano
Parole chiave: Grete Weil, shoah, Germania, scrittura femminile, identità ebraica, Antigone

Abstract

After a brief discussion of Grete Weil’s liminal position in the context of Twentieth-Century German-Jewish Women’s Literature, the present contribution outlines the key issues of her prose works between 1949 and 1999 and focuses then on her third novel, Generations (1983). As a matter of fact, this often neglected work proves to be a metafiction exploring the possibilities, frustrations and success of German-Jewish Women’s writing in post-war West Germany. Thus, a new interpretation of this audacious novel is put forward. Whereas both the deconstruction of cultural taboos and the construction of a dialogue between three generations of women fail in the fictional “experiment”, they are actually achieved in the literary act of writing.

Biografia autore

Marco Castellari, Università degli Studi di Milano

Marco Castellari è ricercatore confermato (L-LIN/13) e professore aggregato di Letteratura tedesca e di Storia del teatro tedesco all’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere). La sua produzione scientifica riguarda fra l’altro: 1) l’opera, la fortuna critica e la ricezione produttiva di F. Hölderlin; 2) il dramma e il teatro tedesco, in particolare del Novecento; 3) la letteratura ebraico-tedesca e della shoah. Contatti, informazioni e lista delle pubblicazioni alla pagina http://users.unimi.it/dililefi/Castellari.htm

Pubblicato
2014-04-28
Come citare
Castellari, Marco. 2014. «Generazioni. Memoria, Identità E Scrittura in Grete Weil». Altre Modernità, aprile, 131-43. https://doi.org/10.13130/2035-7680/3979.
Sezione
Saggi Ensayos Essais Essays